Polipetti affogati: una delizia con un sughetto che vi sorprenderà!
Vai al contenuto

Non sei iscritto?

--Oppure--

Accedi

Antipasti
5/5 (1 Recensione)

Polipetti affogati

  • facile
  • 4
  • 15 min
  • 35 min
Polipetti affogati

I polipetti affogati sono un piatto golosissimo, con i moscardini impreziositi da un ricco e gustoso sughetto: la scarpetta è obbligatoria.

I polipetti affogati sono una ricetta tipica napoletana nata nel Borgo di Santa Lucia per mano di un gruppo di pescatori. Rappresentano una sorta di versione semplificata del polpo alla luciana e, a scapito del nome, si preparano con i moscardini. I moscardini appartengono alla stessa famiglia dei polpi ma hanno una sola fila di ventose, sono più piccoli e hanno un gusto più delicato. Se volete approfondire le differenze abbiamo realizzato un articolo dedicato.

Quello che conta però in questa ricetta della tradizione è la cottura: i polipetti vengono fatti cuocere a lungo in un sugo di pomodoro (ecco perché il nome affogati) e poi serviti come antipasto insieme a fette di pane tostate. Se avanza il sugo (dipende da quanto siete voraci di scarpetta), potete utilizzarlo per condire la pasta, proprio come vuole la tradizione.

La ricetta tradizionale prevede una discreta aggiunta di peperoncino, così da rendere il piatto piccante, ma chiaramente potete regolare la quantità in base ai vostri gusti. Lo stesso dicasi per le olive taggiasche che alcuni amano aggiungere sul finire della cottura. Di fatto però la ricetta è davvero semplice e una volta avviata la cottura potrete (quasi) dimenticarvene.

Un’altra versione del piatto si ottiene aggiungendo al sugo dei piselli. I moscardini con piselli sono un secondo ricco e saporito, perfetto da inserire in un menù di pesce. Se invece preferite portare i tavola i moscardini come antipasto, ispiratevi alla cucina veneta e ai sui “cicchetti” con i folpetti alla veneziana.

Cocotte in terracotta con polipetti al sugo di pomodoro
Polipetti (o moscardini) affogati – primochef.it

Ingredienti

Per i polipetti affogati

  • Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
  • Aglio – 2 spicchi
  • Peperoncino fresco – 1
  • Polipetti (moscardini) – 1 kg
  • Vino bianco secco – 100 ml
  • Prezzemolo – 1 mazzetto
  • Pelati – 400 g
  • Sale fino (facoltativo) – q.b.

Preparazione

Polipetti affogati

1

Se già non l’ha fatto il pescivendolo, e con esemplari così piccoli potrebbe non farlo, pulite i moscardini. Eliminate le interiora contenute all’interno della testa, il rostro centrale e gli occhi. Potete anche utilizzare un prodotto decongelato già pulito. In entrambi i casi lavateli molto bene sotto acqua corrente.

2

Lavate le foglie di prezzemolo, asciugatele e tritale grossolanamente. Tenete da parte.

3

Mettete sul fuoco una pentola, versatevi l’olio, gli spicchi d’aglio sbucciati e schiacciati e il peperoncino tagliato a rondelle. Portate l’olio a temperatura, quindi, facendo attenzione ai possibili schizzi d’olio, aggiungete i moscardini. Girateli per un minuto facendogli prendere calore.

4

Sfumate con il vino bianco e, quando tutta la parte alcolica sarà evaporata, aggiungete il prezzemolo tritato tenendone da parte un poco per servire.

5

Versate nella pentola i pomodori pelati che avete precedentemente schiacciato con una forchetta. Fate riprendere il bollore, quindi abbassate il fuoco in modo che ci sia un leggerissimo sobbollire. Per una cottura ottimale, i tentacoli devono essere rivolti verso l’alto e affiorare leggermente dal sugo mentre le teste devono stare verso il basso, ben immerse.

6

Coprite e fate cuocere per circa 35 minuti girando a metà cottura. Il tempo può variare secondo la dimensione dei moscardini e, se l’intingolo dovesse asciugarsi eccessivamente, aggiungete un paio di cucchiai di acqua calda alla volta.

7

Regolate di sale solo sul finire (potrebbe anche non servire), e verificate che i moscardini siano sufficientemente teneri, ma ancora sodi. Lasciate riposare il tutto per 30 minuti nella pentola con il coperchio quindi aggiungete l’altra metà del prezzemolo e servite.

Vi lasciamo anche un breve video con tutti i passaggi per prepararli.

I tempi di cottura indicati si riferiscono a polipetti di medie dimensioni (circa 150 g l’uno). Considerate che in cottura tenderanno a ridursi della metà quindi, se vi sembrano troppi, tenente a mente questo aspetto. E poi, come detto, sono ottimi per condire la pasta con il sugo e semplicemente ridotti a tocchetti quindi se vi dovessero avanzare non potete che esserne felici!

Conservazione

I polipetti affogati sono un piatto tipico della cucina partenopea che possono essere conservati per 1 giorno in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico.

Leggi anche
Polpo al guazzetto: un secondo piatto facile e saporito!
5/5 (1 Recensione)

Riproduzione riservata © 2026 - PC

ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026 13:12

I commenti dei nostri lettori

0 Commenti
Più vecchi
Più recenti
Feedback in Linea
Visualizza tutti i commenti

Torta alla crema e amaretti