Aperto il Refettorio Ambrosiano a Milano in occasione di Expo: il cibo è un bisogno di tutti

Lo spazio solidale dell’Expo si chiama Refettorio Ambrosiano e nasce da un’intuizione dello chef Massimo Bottura, che ha chiamato al lavoro con sè alcuni tra gli chef più bravi al mondo.

Il progetto del Refettorio Ambrosiano, è patrocinato da Expo, dal comune di Milano, dalla Diocesi di Milano e dalla Caritas. Con i lavori a cura del Politecnico di Milano, si è creato uno spazio bello e accogliente per sfamare almeno 90 bisognosi al giorni, in un luogo, pulito e raffinato, piacevole da vivere.

Al progetto hanno collaborato molti designer e artisti oltre che molti chef importanti. La struttura del Refettorio Ambrosiano, situata in piazza Greco a Milano, infatti vanta sedie di Kartell, lampade di Artemide, i tavoli di Mario Bellini, Pierluigi Cerri, Fabio Novembre, Italo Rota, Michele De Lucchi, Aldo Cibic e numerosi altri.  Ma nel refettorio Ambrosiano ci sono anche opere contemporanee come il portale è dell’artista Mimmo Paladino o il banco per il pane è del designer Terry Dwan; le nicchie interne e la boiserie sono di Matteo Thun, mentre Gaetano Pesce ha creato una scultura sul tema dell’acqua.

Il Refettorio Ambrosiano fungerà sia da mensa dei poveri, sia da mensa universitaria, durante e dopo l’Expo. Nei mesi in ci sarà l’Expo verranno utilizzati gli avanzi per evitare inutili sprechi, secondo la filosofia della manifestazione. 20 chef italiani e 20 stranieri si alterneranno durante tutto i periodo dell’Expo per cucinare per la solidarietà.

Una bella iniziativa all’insegna della buona cucina che vuole lanciare un chiaro messaggio in riferimento a questa manifestazione, ma che continuerà con lo stesso spirito anche dopo, migliorandosi sempre.

 

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

ultimo aggiornamento: 05-06-2015


Lernert e Sander: gli artisti che hanno ridotto il cibo a cubetti

I gelati diventano arte e decorano le strade di Chicago