Quali sono gli amari del passato che ormai non beviamo più?

Ci sono degli amari dimenticati che erano tra le bevande alcoliche più consumate tra gli anni ’60 e ’90. Ecco quali sono!

Il digestivo è una delle bevande più consumate dagli italiani e non solo a fine pasto. Infatti ogni cena che si rispetti si conclude con questa bevanda alcolica. Ma quali sono gli amari dimenticati che venivano consumati tra gli anni ’60 e gli anni ’90? Ce li ricordiamo ancora?

Sono tantissimi i marchi famosi di queste bevande, ma abbiamo fatto un salto nel passato per ricordare i brand più famosi, che oggi non sono più diffusi. Venivano consumati fin dal Medioevo per risolvere dei problemi di digestione o per somministrare dei medicinali. Ma al tempo del Carosello quali erano i più diffusi? Scopriamolo insieme!

Quali sono gli amari dimenticati degli anni passati?

Al primo posto troviamo l’Amaro del Carabiniere, si tratta di un mix di 63 erbe, che veniva bevuto sin dalla fine degli anni ’70. Il liquore era prodotto esclusivamente per le caserme. L’idea era nata da Michele Sassano e le etichette erano dedicate alle forze dell’ordine.

Amari dimenticati
Fonte foto: https://pixabay.com/it/brandy-cognac-alcool-drink-402572/

L’Amaro 18 Isolabella, si chiama così perché era fatto con 18 tipi di erbe differenti. Il liquore era stato invento nel 1871 da Egidio Isolabella. Questo un tempo veniva servito come aperitivo, con l’aggiunta di tonica e scorza di limone oppure con un goccio di seltz. Della stessa linea c’era il Mandarinetto, un liquore al gusto acidulo di mandarino e dal colore arancione acceso.

Abbiamo ormai dimenticato anche l’Anice Caffo, realizzato dalla stessa casa produttrice che ha creato il Vecchio Amaro del Capo. Si tratta di una bevanda ancora consumata ed è un infuso di erbe e aromi, con l’aggiunta di alcol, acqua e zucchero.

Non è molto più diffuso neanche il China Martini, la bevanda dolce e amara allo stesso tempo. Si tratta di una bevanda della linea Bacardi ed era abbastanza morbida e facile da bere. Il Cynar era stato lanciato negli anni ’40 e prendeva il nome dalla presenza del carciofo, il quale conferiva la nota amara. Invece l’ultima tendenza è quella di bere i Mocktail, ovvero i drink elaborati, ma senza alcol all’interno.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/brandy-cognac-alcool-drink-402572/

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ultimo aggiornamento: 03-02-2019

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