Ingredienti:
• 500 g di mandorle in farina
• 300 g di zucchero
• 3 uova
• 5 albumi
• 1 limone bio
• 1 bicchierino di amaretto
difficoltà: facile
persone: 6
preparazione: 15 min
cottura: 30 min

Mandorle e uova sono, insieme allo zucchero, gli ingredienti principali dei bocconotti di Sannicandro. Vediamo come si preparano con la ricetta originale.

I bocconotti di Sannicando o San Nicandro, sono dei dolcetti tipici pugliesi originari della cittadina di San Nicandro appunto. Famosa per gli uliveti e il castello svevo-normanno, ha dato i natali ha una delle ricette di dolci veloci più buone di questa regione. Certo, il cospicuo quantitativo di mandorle è fondamentale per la perfetta riuscita di questo piatto tipico pugliese, ma lo è altrettanto sapere esattamente come muoversi.

Sapete ormai tutti quanto è importante conoscere le tecniche delle massaie quando si vanno a preparare le ricette tipiche e lo stesso vale per questo prodotto tipico pugliese. Vediamo insieme tutti i passaggi per prepararli con la ricetta originale.

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Bocconotti di Sannicandro
Bocconotti di Sannicandro

Come preparare la ricetta dei bocconotti di Sannicandro;

  1. Per prima cosa montate gli albumi con 200 g di zucchero preso dal totale fino a che non saranno gonfi a neve.
  2. A parte mescolate la farina di mandorle con lo zucchero rimasto, unite le uova intere, la scorza grattugiata del limone (mi raccomando, sceglietelo biologico e non trattato) e il liquore.
  3. Mescolate velocemente poi con cautela incorporate gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
  4. Utilizzate uno stampo per muffin, foderatelo con i pirottini di carta e riempiteli per 2/3 con il composto.
  5. Cuocete in forno a 160°C per 30 minuti, lasciandoli raffreddare completamente prima di servirli.

Questa ricetta è molto simile per alcuni versi ai brutti ma buoni alle mandorle. Cosa ne pensate, avete delle preferenze? Certo, il contenuto di uova, zucchero e mandorle rende questi dolci una vera e propria botta di calorie, ma una volta assaggiati ve ne scorderete.

Conservazione

Questo dolce tipico pugliese si conserva bene per oltre una settimana. L’importante è tenerlo in una scatola di latta chiusa lontano da umidità e fonti di calore.

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ultimo aggiornamento: 10-12-2021


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