7 punti per scoprire la cucina Kosher

Per cucina kosher si intendono le regole seguite dagli ebrei nella preparazione degli ingredienti e dei piatti. Scopriamo insieme quali sono.

La cucina kosher, o kasher, viene spesso associata alla cucina tradizionale ebraica, ma non è proprio così. Con questo termine si intendono una serie di precetti che vengono seguiti nella preparazione dei piatti e nell’utilizzo di materie prime. Ecco quindi che ricette come il pollo alle mandorle e la pasta al pomodoro sono cibi kosher pur non appartenendo alla cucina ebraica tradizionale.

Il motivo per il quale non si può parlare di un’unica cucina tradizionale ebraica è da ricercarsi nel fatto che in seguito alla diaspora gli ebrei si sono stabiliti in diverse zone d’Europa e poi del mondo. Qui hanno applicato i principi della loro cucina agli ingredienti locali ricavando ricette via via differenti. Basti pensare che tra i piatti tipici della tradizione ebraica ci sono sia i falafel che i bagel.

Cucina kosher
Fonte foto: https://pixabay.com/it/hummus-falafel-autenticamente-greco-1649231/

Scopriamo in sette punti la cucina kosher

1- Tra gli animali ammessi ci sono i ruminanti con lo zoccolo fesso (ossia diviso) e i pesci con pinne e squame. Sono ammessi quindi mucca, pecora, capra, ma anche pollo e tacchino. Vietati maiale, cavallo e pesci come aragoste, molluschi e crostacei.

2- La macellazione kosher degli animali deve essere praticata da un rabbino qualificato. Il sangue inoltre deve essere drenato e mai consumato perchè contiene l’essenza dell’animale.

3- Carne e prodotti caseari non possono essere consumati insieme all’interno dello stesso passo. Prima di passare da uno all’altro occorre che sia trascorso il tempo della digestione.

4- Occorre disporre di due servizi di stoviglie differenti da utilizzare per la carne o per i prodotti caseari. Lo stesso dicasi per il frigorifero, le padelle e le spugne.

5- Non è consentito cibarsi di insetti o bachi.

6- Va bevuto unicamente vino kosher, ovvero ottenuto rispettando alcune regole come il divieto di piantare insieme alla vite piante da frutto o da orto, la raccolta dei grappoli dopo tre anni dall’impianto, il divieto di occuparsi della vigna il sabato e la lavorazione del vino da parte di ebrei praticanti.

7- Si sente spesso parlare di sale kosher quindi occorre precisare che tutti i tipi di sale sono consentiti all’interno di questa cucina. Il sale kosher si differenzia dagli altri per la forma del grano, più allungata, che lo rende ideale per la lavorazione della carne.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/hummus-falafel-autenticamente-greco-1649231/

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ultimo aggiornamento: 08-02-2019

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