Chef Rubio alla Fondazione Lighea insegna come si prepara la pizza

Cos’è la “pizza terapeutica” di Chef Rubio?

Cucinare è condivisione, amore e cura: ecco che cosa insegna Chef Rubio ai ragazzi di Fondazione Lighea in una mattinata all’insegna della pizza fatta in casa.

La cucina è condivisione, passione, un punto di contatto non solo tra etnie diverse ma anche tra persone che in un determinato periodo della loro vita si trovano ad affrontare momenti difficili. Questo chef Rubio, alias Gabriele Rubini, lo sa bene e per questo ha deciso di trascorrere una mattinata con i ragazzi della Fondazione Lighea.

Questa comunità accoglie persone affette da psicosi e disturbi della personalità permettendogli di vivere in piccoli appartamenti nel cuore di Milano in modo autonomo, ma accompagnandole durante il loro percorso di guarigione.

Rubio presso Fondazione Lighea
Rubio presso Fondazione Lighea

In questo modo, impegnati in piccoli compiti quotidiani e sempre affiancati da psicologi esperti, intraprendono un percorso riabilitativo costellato di varie attività ricreative come teatro, musica, pittura e cucina. La cucina in particolare permette in poco tempo di veder realizzato qualcosa fatto con le proprie mani che, se condiviso, è ancora più buono.

Chef Rubio impasta con i ragazzi di Fondazione Lighea

È qui che entra in gioco il volto burbero di chef Rubio che però con i ragazzi rivela un lato di sé poco noto. Disponibile, attento, naturale nel seguire tutti i passaggi per la preparazione di un piatto simbolo dell’Italia: la pizza.

In questo modo un emblema della nostra cultura diventa portatore di un messaggio molto più forte di inclusione, di solidarietà. Lo chef si dichiara ben felice di passare del tempo con persone così desiderose di apprendere, attente e ricettive come i ragazzi della comunità.

Lungi dal definirla una “azione sociale”, sottolinea come sia importante per tutti fare un’esperienza del genere perché: “Credo che ogni cuoco dovrebbe mettersi a disposizione per esperienze del genere: non ti tolgono niente, ma ti aggiungono tanto. Questo per me vale, e varrà sempre, più di tutto”.

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ultimo aggiornamento: 15-10-2019

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