Sapete quando e come essiccare l’origano in casa? Ecco i migliori e più semplici metodi per ottenere questo essenziale ingrediente.

L’origano è una delle piante aromatiche più usate e amate in tutto il mondo. Un vero e proprio caposaldo della cucina italiana, insieme ad altri ingredienti che sono sempre immancabili, come il basilico. Profumato e versatile, si adatta a una varietà di ricette. Usato per insaporire la pasta o sbriciolato su pesce o carne, è largamente sfruttato anche su una buona pizza al piatto. Ad ogni modo, questo ingrediente non può essere raccolto sempre, quindi è utile ricorrere ad alcuni trucchetti per capire come essiccare l’origano e conservarlo tutto l’anno in casa.

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Come essiccare l'origano
Come essiccare l’origano

Tre metodi pratici su come essiccare l’origano

Prima di procedere all’essiccazione dell’origano, lavatelo e asciugatelo con cura. Analizzate i rametti raccolti e scartate quelli che sono rovinati o presentano foglioline appassite. A questo punto, ci sono tre percorsi pratici attraverso cui procedere.

Uno dei metodi più semplici è ricorrere alla luce naturale. Se volete capire come essiccare l’origano al sole, sappiate che questo ingrediente è adatto, perché tende ad asciugarsi in fretta. Distribuite i rametti su una rete a maglie strette ed esponeteli ai raggi solari. Cercate di tenere in sospensione la rete, per non farla aderire direttamente ad un piano. In questo modo, potrebbe bastare anche solo un giorno.

Un altro metodo pratico è essiccare l’origano in forno. Rivestite con carta da forno una leccarda, poi distribuite sopra i rametti (senza sovrapporli). Impostate la temperatura più bassa al vostro elettrodomestico. Infornate e lasciate essiccare con la valvola aperta o ponete un cucchiaio sulla chiusura dello sportello, per tenerlo aperto. Il tempo necessario può variare di volta in volta, quindi controllate ogni 10 minuti per vedere se è pronto.

Ancora più facile è capire come essiccare l’origano nel microonde. Basta metterlo su un piatto adatto per questo elettrodomestico e scaldarlo. Fate cuocere a piena potenza per 5 minuti. Se al termine il risultato non vi soddisfa, potete farlo cuocere per un altro paio di minuti.

Come raccogliere l’erba aromatica

Il periodo in cui si può trovare e raccogliere l’origano è abbastanza lungo. Potete farlo tra maggio e settembre, quindi per ben due stagioni. Dedicatevi a questo lavoro al mattino, tagliando gli steli con forbici sterilizzate. Apportate il taglio a 20 cm dalla base. Dividete i rametti in piccoli fasci, legandoli con lo spago. Per lavarli, immergeteli in una bacinella piena di acqua. Fateli sgocciolare a testa in giù, per almeno 30 minuti, poi avvolgeteli in buste di carta, chiuse con uno spago.

Vi state chiedendo quando essiccare l’origano? Il mese migliore per farlo è, senza dubbio, agosto. Questo è un periodo molto caldo e offre le condizioni migliori per procedere all’essicazione.

Come conservare l’origano fresco o essiccato

In qualsiasi caso, potete comodamente conservare questa erba aromatica in casa. Se volete conservare l’origano fresco, disponete distanziati i rametti in un sacchetto di plastica, con chiusura ermetica. Lasciateli nel freezer fino a quando occorreranno.

Un antico metodo, prevede di tenere questa erba aromatica sott’olio. Versatela in un barattolo in vetro e riempite con dell’olio. Chiudete ermeticamente e capovolgete, per formare il sottovuoto. Se non ci sono bolle d’aria, potete conservarlo per vari mesi in credenza, lontano dalla luce.

Una volta essiccato l’origano, chiudete i rametti in un sacchetto di carta e sbattete energicamente, per far staccare i fiori. Successivamente, togliete i gambi e fate cadere il resto in una ciotola. Setacciate i granelli e trasferiteli in un barattolo di vetro con chiusura ermetica, in un luogo fresco e per tutto l’anno.

Non perdete tutti i consigli per realizzare un ottimo olio aromatizzato (con l’origano e non).

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ultimo aggiornamento: 01-02-2022


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