La panissa ligure è uno sfizioso aperitivo da spiluccare mentre si passeggia sotto il sole di primavera.

La panissa ligure, da non confondere con quella piemontese che è un risotto con fagioli e cotiche di maiale, è una versione prêt-à-porter della farinata di ceci. Un piatto povero, ma buonissimo, semplice e genuino.

DIFFICOLTÀ: 2

COTTURA: 90′

TEMPO DI PREPARAZIONE: 20′ + 2 h di rassodamento

INGREDIENTI PANISSA LIGURE per 4 persone

  • 300 g di farina di ceci
  • 1 lt di acqua
  • 800 ml di olio di semi di arachidi
  • pepe nero
  • sale

10 ricette per tenersi in forma

panissa ligure

PREPARAZIONE PANISSA LIGURE

Per questa ricetta occorre: frusta; mestolo di legno; stampo da plumcake di 23×10 cm; pellicola per alimenti.
Passate al setaccio la farina, poi riponetela in un contenitore ampio. Aggiungete il sale, il pepe e versate poco per volta l’acqua, mescolando il tutto con una frusta. In questa fase è importante evitare che si formino grumi.

Continuate fino a ottenere un composto omogeneo. Accendete un tegame, meglio se di rame, con un filo di olio e versatevi il composto.

Fate cuocere a fuoco basso, sempre mescolando per evitare i grumi.Il composto si rapprenderà. Quando inizierete a faticare a mescolare con la frusta, conviene passare a un cucchiaio di legno e proseguite la cottura per circa un’ora e mezza.

Ungete per bene uno stampo rettangolare da forno e metteteci dentro il composto cotto. Usate il cucchiaio di legno per renderlo omogeneo, quindi lasciate raffreddare.

Mettete il tutto in frigorifero, con carta stagnola o pellicola a coprire, e attendete almeno tre ore. In questo modo diventerà solido e potrete mettete la panissa su un piano di taglio, per ottenere dei cubetti di circa tre centimetri di lato.

L’ultimo passaggio è quello della frittura. Mettete in una pentola l’olio di semi, abbondante, e fatelo diventare molto caldo. A quel punto, dovrete immergere poco per volta i cubetti di panissa, togliendoli quando diventano belli dorati. Usate una schiumarola per toglierli dalla padella senza portarvi dietro anche l’olio, che continuerete a usare per gli altri pezzi. Lasciate risposare pochi minuti sulla carta assorbente, per togliere un po’ di unto, quindi serviteli ancora caldi.

Questa è la sorellina minore della più famosa farinata di ceci che tutti apprezziamo e che potete fare seguendo questa ricetta: “Come fare la farinata di ceci“.

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ultimo aggiornamento: 03-04-2017


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