Cosa significa seguire una dieta proteica? Quali sono gli alimenti consentiti e quelli vietati? Ci sono delle controindicazioni? Vediamo di scoprirlo insieme.

Ogni giorno si sente parlare di una nuova dieta che promette miracoli e permette in poco tempo di perdere peso senza fatica. È facile rendersi conto che questa visione è alquanto utopistica e, sebbene anche la dieta proteica prometta le stesse cose, occorre prendere in considerazione tutti gli aspetti prima di modificare drasticamente il proprio regime alimentare.

Teniamo a sottolineare poi che, quanto riportato sotto ha un puro scopo informativo e non può essere in alcun modo considerato un parere medico.

Come funziona la dieta proteica

La dieta proteica è un regime alimentare seguito solitamente per fini dimagranti basato su maggior consumo di proteine a scapito dei carboidrati. Rientra quindi a tutti gli effetti tra le diete low-carb, come la dieta Plank e la Dukan.

Ricette di Primavera: 9 piatti per la tua tavola

dieta
dieta

Viene spesso preferita ad altre diete dimagranti perché permette di ottenere risultati più duraturi nel tempo e non necessita di una dieta di mantenimento. Inoltre, non comporta grosse rinunce, fatto salvo i già citati carboidrati: difficilmente infatti questo tipo di dieta presenta dei quantitativi fissati.

Dieta proteica: alimenti concessi e vietati

Seguire una dieta proteica significa prediligere il consumo di proteine, nonostante sia stata ormai appurata l’importanza di consumare pasti equilibrati tra i vari nutrienti.

Gli alimenti concessi da una dieta proteica, quindi, sono tutti quei cibi ricchi di proteine, soprattutto di origine animale come carne e pesce. Ovviamente si tratta di carne magra, come pollo tacchino e manzo, mentre per il pesce si ha il via libera anche per molluschi e crostacei. Sono concessi poi i latticini magri come yogurt e formaggi da consumare come pasto o a colazione.

Da evitare invece tutti i carboidrati come pasta, pane e cereali, ma anche patate e legumi.

Dieta proteica: menù settimanale

Il menù settimanale va organizzato alternando le varie fonti di proteine e accompagnandole sempre da verdure cotte o crude. La frutta invece può sostituire i classici spuntini di metà mattina o pomeridiani.

  • Colazione: te, caffè e yogurt magro.
  • Spuntino: frutta o spremuta senza zucchero.
  • Pranzo: proteine in quantità a piacere a scelta tra uova sode, carne magra e pesce alla griglia sempre accompagnati da verdure crude o cotte.
  • Merenda: Yogurt magro anche alla frutta.
  • Cena: proteine diverse da quelle del pranzo oppure passato di verdure.

Controindicazioni della dieta proteica

Come tutti i regimi alimentari sbilanciati, anche la dieta proteica può essere seguita per periodi limitati di tempo. I rischi di squilibri nutrizionali infatti possono ripercuotersi sugli organi. A farne le spese sono soprattutto i reni, che potrebbero risultare affaticati.

Spesa intelligente e fake news: scarica QUI la guida per difendersi ai tempi del coronavirus.

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

consigli alimentari

ultimo aggiornamento: 27-04-2020


La pasta è vegana? Attenzione, la risposta non è così scontata come sembra!

Come pulire il forno (senza fatica)