Diete pericolose da evitare: fanno più danno che altro

Come fare un infuso vegan disintossicante

Mettersi a dieta deve essere una decisione ponderata ma, in vista dell’estate ci si affida a diete pericolose con la speranza di dimagrire in fretta

Spesso, in vista dell’estate ci si affida a diete pericolose che fanno più male all’organismo che altro: la promessa di eliminare i chili di troppo è troppo forte e si cade nel tranello. Le diete fai da te, per quanto popolari anche tra le star, rischiano di fare più male che altro e nessun professionista si sognerebbe mai di consigliarle ai suoi pazienti. Per quanto al momento possano funzionare e fare perdere peso in fretta, le diete pericolose si rivelano tali a lungo termine, richiando di mettere a repentaglio la nostra salute.

Con queste scorciatoie dimagranti assurde, il gioco non vale la candela.

Dieta della limonata, che consiste nel bere una limonata arricchita da peperoncino e sciroppo d’acero come unico alimento per 10 giorni. Perderete qualche chilo, ma mettete in conto un indebolimento dei muscoli, problemi metabolici e disagio agli organi.

Assumere solo cibi per bambini, è quello che prevede la dieta degli omogeneizzati. Il rischio è quello di trovarsi in carenza di fibre, proteine, grassi e altre sostanze fondamentali di cui un adulto ha bisogno.

Dieta del cotone, o cotton ball diet: prevede il consumo di batuffoli di cotone imbevuti di succo di frutta, per sentirsi sazi senza assumere calorie. Non dovrebbe essere necessario sottolineare quanto sia assurdo come regime alimentare, ai limiti all’anoressia, oltre alle possibili intossicazioni e ostruzioni intestinali.

Per seguire la dieta con l’ormone della gravidanza bisogna letteralmente iniettarsi l’ormone della gravidanza per tre settimane. Nella lista dei possibili rischi trombosi, problemi cardiaci e calcoli biliari.

Dieta Obalon: bisogna ingerire un palloncino intragastrico in silicone contenuto in una capsula di gelatina, che viene poi riempito con 250cc di azoto; lo scopo è quello di stimolare i recettori della sazietà.

Assumere diuretici e lassativi, prodotti che possono causare disidratazione e squilibri elettrolitici.

Waist Training: consiste nell’indossare costantemente un corsetto che stringa e comprima l’addome, per ottenere un “vitino da vespa”. Oltre che molto scomodo, può addirittura provocare danni alla cassa toracica e lesioni interne.

Infine, privarsi completamente dei carboidrati, o comunque rinunciare ad un intero gruppo alimentare. I carboidrati forniscono l’energia necessaria per dimagrire, e eliminarli completamente ha ripercussioni negative dovute alle carenze alimentari a cui sottoponiamo il nostro organismo.

Fonte foto: Pixabay

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ultimo aggiornamento: 12-05-2016

Giulia Drigo

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