La differenza tra granita, sorbetto e cremolata non è solo negli ingredienti ma anche nella consistenza del prodotto finito. Scopriamola insieme.

Come sempre noi italiani tendiamo a fare gran confusione di termini, soprattutto quando si parla di ricette tipiche. Basta uscire dai confini della regione (ma spesso anche della provincia) per assistere a repentini mutamenti di nome e preparazione. Ecco perché oggi scopriamo quale è la differenza tra granita, sorbetto e cremolata. Già perché questi tre nomi indicano tre preparazioni apparentemente simili ma in realtà molto diverse.

Ricette di Primavera: 9 piatti per la tua tavola

Granita
Granita

Granita, sorbetto e cremolata: le differenze

La granita è una ricetta la cui origine viene fatta risalire agli arabi. Furono loro a portarla in Sicilia, dove ancora oggi è un vero e proprio must. Solitamente consumata a colazione o come spuntino insieme alla classica brioche, la granita si prepara mescolando acqua, zucchero e frutta (ma anche frutta secca o caffè) e poi ghiacciando il tutto, senza mai smettere di mescolarlo. Il risultato è un composto ghiacciato e di media granulometria.

Simile alla granita, la grattachecca romana si prepara grattugiando con un piccolo raschietto il ghiaccio (checca era termine con cui si identificavano i grossi blocchi di ghiaccio che un tempo venivano utilizzati per refrigerare gli alimenti). A questo si aggiunge lo sciroppo di frutta, ottenendo così una sorta di granita veloce.

Il sorbetto invece è una preparazione liquida e molto densa preparata con frutta, sciroppo di zucchero e talvolta liquore. Viene servito solitamente durante i pasti, per separare le portate di carne da quelle di pesce, oppure a fine pasto come nel caso del sorbetto al limone.

E il cremolato allora? Potremmo considerarlo una via di mezzo tra le due preparazioni appena viste. Sebbene all’aspetto sia simile alla granita, a differenza di questa e del sorbetto non contiene zucchero né acqua. La cremolata si prepara frullando la frutta e congelandola per poi grattugiarla finemente in un secondo tempo. Il risultato è un composto di granulometria molto fine e dal sapore fresco e dissetante.

Tra sorbetto e cremolato la differenza è non solo negli ingredienti ma anche e soprattutto nella consistenza. Di fatto però sono tutti ottimi e perfetti per dissetarsi durante le calde giornate estive!

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

ultimo aggiornamento: 15-08-2021


Gelato avanzato: cosa fare con il fondo della vaschetta che non vuole nessuno

Tutto quello che dovete sapere per acquistare il sushi al supermercato