Diversi tipi di sushi: tutto quello che c’è da sapere

Con il termine sushi spesso si intende un piatto unico, in realtà sono diversi i tipi di sushi della cucina giapponese.

chiudi

Caricamento Player...

Il sushi è una preparazione a base di pesce crudo tipico della cucina giapponese: le preparazioni e le variazioni sono molteplici. Oggi anche in occidente è un piatto molto conosciuto e amato, tanto che i ristoranti giapponesi sono più popolari che mai anche nelle nostre città. Impariamo allora a distinguere una volta per tutte i vari tipi di sushi, per non avere più dubbi al ristorante, e fare colpo sugli amici.

Le 12 preparazioni principali:

Nigirizushi: il riso è compattato a forma di polpettina, e su di esso viene adagiata una fettina di pesce.

Oshizushi: è una polpetta di forma cubica con una base di riso e in pesce in cima.

Temaki: sono polpette di forma conica, dove il cono è formato dall’alga nori.

Uramaki: il ripieno di pesce è avvolto dall’alga nori, che è circondata a sua volta dal riso, cosparso di semi di sesamo tostato o uova di pesce.

Gunkanzushi: è una polpetta avvolta in alga nori ricoperta di uova di pesce.

Gomokuzushi: il riso e gli altri ingredienti sono mescolati insieme in una sorta di insalata cruda o cotta in base alle varianti.

Chirashizushi: è una ciotola in cui il riso viene ricoperto con gli altri ingredienti, che poi vengono mischiati tra loro o disposti in maniera artistica in superfice.

Funazushi: è un carpaccio di carpa. E’ detto formaggio giapponese per il suo alto valore nutritivo.

Futomaki: è una polpetta di circa cinque centimetri di diametro, avvolta in alga nori, con gli ingredienti e il pesce disposti al centro del riso.

Hosomaki: è una polpettina cilindrica piuttosto piccola con un solo ingrediente all’interno, e avvolto nell’alga nori.

Inari: è una tasca riempita con riso e pesce, e la tasca può essere una frittatina, tofu o una foglia di cavolo.

Makizushi: è una polpettina fatta a disco avvolta in alga nori, il tipo di sushi più diffuso in occidente.

Fonte immagine: Pinterest