Ricetta delle graffe napoletane con patate, le ciambelle fritte di Carnevale

Graffe napoletane: il dolce di Carnevale buono tutto l’anno!

Ingredienti:
• 600 g di patate
• 600 g di farina
• 120 g di burro
• 5 uova
• 1 cucchiaino di sale
• olio per friggere q.b.
• 40 g di zucchero
• zucchero q.b.
• 50 g di lievito di birra
difficoltà: media
persone: 8
preparazione: 20 min
cottura: 60 min
kcal porzione: 380

Le graffe napoletane sono delle ciambelle dolci golose tipiche del Carnevale, una vera e propria tentazione per occhi e palato.

Le graffe napoletane sono delle deliziose ciambelle fritte che si possono gustare in ogni occasione, dalla colazione a una merenda sfiziosa. Si trovano nella città partenopea ormai tutto l’anno, ma sono un dolce tipico del periodo carnevalesco. Sono dolci e fragranti, e incredibilmente golose. L’esterno è croccante, mentre l’interno è morbido e profumato.

Sono anche molto facili da preparare, l’importante e dargli il tempo che serve per ben lievitare: solo in questo modo sprigionano tutta la loro spettacolare morbidezza.

La ricetta tradizionale è con le patate, potete sicuramente ometterle ma otterrete delle zeppole (o delle graffe senza patate), il dolce tipico della festa del papà. Mettiamoci all’opera!

Graffe
Graffe

Come fare le graffe con patate

  1. Lavate le patate, preferibilmente tutte della stessa misura (per una cottura omogenea) mettetele in un’ampia pentola, e ricopritele d’acqua. Mettete la pentola su un fornello e portate a bollore. Per lessarsi, secondo misura, dovrebbero impiegare 30-40 minuti. Una volta cotte e fredde, sbucciatele e passatele con uno schiacciapatate.
  2. Versate le patate in una ciotola con la farina, il burro a temperatura ambiente, le uova, il sale, 40 grammi di zucchero e il lievito di birra sciolto in poca acqua calda – ma non bollente. Impastate a mano fino a ottenere un panetto uniforme e compatto.
  3. Spostatevi una spianatoia e, aiutandovi con dell’altra farina spolverata, formate dei salamini del diametro di un pollice e lunghi circa venti centimetri. Chiudete ogni salamino su se stesso fino a formare una ciambellina.
  4. Adagiateli su una teglia ricoperta di carta forno, mettete la teglia nel forno spento, accendete la luce del forno in modo che generi un leggero calore, e fate lievitare per un’ora.
  5. Mettete poi sul fuoco una pentola o una padella e versatevi all’interno  dell’olio di semi per friggere. Quando l’olio sarà arrivato alla giusta temperatura (170/180°C), friggete le ciambelline un po’ alla volta, girandole e scolandole solo quando sono ben colorite.
  6. Fatele assorbire l’olio in eccesso su della carta assorbente da cucina e, quando sono ancora ben calde, passatele nello zucchero. Buon appetito!

ultimo aggiornamento: 31-01-2020