Ricetta della marmellata di fichi fatta in casa

Ingredienti:
• 2 kg di fichi
• 1 kg di zucchero
• 2 limoni non trattati
difficoltà: facile
persone: 6
preparazione: 15 min
cottura: 60 min
kcal porzione: 200

Marmellata di fichi: la ricetta tradizionale per una confettura perfetta da realizzare durante l’estate (e non solo). Ecco la preparazione e i consigli!

La confettura di fichi è molto versatile: perfetta per arricchire biscotti e altri dolci come le crostate, ma anche per accompagnare formaggi e bruschette per un antipasto ricco di sapori e di contrasti. Col suo sapore dolciastro e delizioso, ha bisogno di pochissimi ingredienti: fichi (verdi o neri), zucchero e limone. In sè, la ricetta della marmellata di fichi non è affatto complicata, dovete solo avere un po’ di pazienza perchè i tempi sono un po’ lunghi (come per tutte le confetture).

Se avete fretta potete usare la pectina, che fa addensare il tutto in molto meno tempo (ma il risultato non è proprio lo stesso): noi vi consigliamo di tener duro e ritagliarvi il tempo necessario. Il risultato vi ripagherà dello sforzo. Mettiamoci all’opera!

Marmellata di fichi
Marmellata di fichi

Come fare la marmellata di fichi

  1. La prima cosa da fare, ancora prima di pulire la frutta è assaggiare i fichi: se sono maturi e dolcissimi, potete diminuire la quantità di zucchero. La proporzione che rispetteremo noi è di 2:1 per la frutta, ma valutate voi stessi in base ai fichi che avete a disposizione.
  2. Proseguite privando i fichi della buccia, poi poneteli a macerare in una ciotola con il succo e la scorza di limone per 45 minuti.
  3. Trascorso il tempo di riposo, trasferite il tutto in una pentola antiaderente capiente e fate cuocere per 10 minuti.
  4. Se lo desiderate, a questo punto, potete setacciare per eliminare i semini, che le conferiranno un gusto più rustico. Dopodiché, aggiungete lo zucchero e proseguite la cottura per 45 minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
  5. Per verificare la giusta consistenza della marmellata, fate la classica prova del piattino: versate un cucchiaino di confettura su un piattino ben freddo e inclinatelo. Se il composto non cola, è pronta. Se scivola via velocissima, lasciate in pentola per altri 10 minuti.
  6. Trasferite il composto in vasetti di vetro sterilizzati, fermandovi a circa 2 cm dall’orlo; chiudete con il tappo, capovolgete e lasciate raffreddare prima di riporre in dispensa. In questo modo dovrebbe formarsi il classico sottovuoto, che ne garantisce freschezza e conservazione.
  7. Il vostro tappo non fa “clic”? Non c’è problema, ecco come pastorizzarli: mettete i vasetti a bollire in una pentola piena d’acqua che li ricopra fino a metà. Dopo un’ora, spegnate il fuoco e lasciate raffreddare il tutto prima di prenderli e riporli in dispensa.

Consigli, varianti e conservazione della confettura di fichi

Conservate i vostri vasetti in un luogo fresco e asciutto come la dispensa per almeno 3 settimane prima di gustarla. Se avete creato correttamente il sottovuoto nei vasetti, si conservano per più di 4 mesi. Una volta aperta, tenetela in frigo e mangiatela entro una settimana.

Se volete realizzare la marmellata di fichi senza zucchero, sostituitelo con una mela ben matura o della pectina (anche se non verrà buona come l’originale).

Per insaporire la confettura, potete aggiungere la mandorle a lamelle oppure far macerare i fichi con la cannella o qualche grano di pepe. Per un profumo paradisiaco, invece, aggiungete nella pentola con la frutta una bacca di vaniglia (da rimuovere prima di travasarla nei vasetti).

Un ottimo suggerimento per trasformare questa ricetta in un dessert goloso è quello di realizzare una crostata di marmellata di fichi. La confettura l’abbiamo appena fatta, ora vi basterà solo realizzare la pasta frolla. Fate poi cuocere per una ventina di minuti in forno caldo a 180°C e gustate una volta fredda!

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ultimo aggiornamento: 24-07-2018

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