Microonde: gli utilizzi che non avreste mai immaginato

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Il microonde è uno degli elettrodomestici più utilizzati degli ultimi anni, ma ha moltissime funzionalità che forse non tutti conoscono

Il forno a microonde è ormai entrato di diritto tra gli elettrodomestici più amati e utilizzati dalla maggior parte delle persone: è intuitivo, semplice da utilizzare, veloce e comodo in moltissime evenienze, ideale per scongelare rapidamente i cibi surgelati o per scaldare un piatto già pronto. In molti lo usano anche per fare torte salate o dolci, in sostituzione del forno classico: con qualche accorgimento, la cottura è più rapida e si risparmia anche energia. Ma il forno a microonde può essere utile per tante cose differenti, anche non per forza inerenti la cucina in senso stretto.

Usi alternativi del microonde

Sapevate, ad esempio, che il forno a microonde può essere utilizzato per sterilizzare i barattoli per le conserve? Dopo averli lavati, basterà farli scaldare nel forno per una trentina di secondi, senza asciugarli troppo.

Oppure potete recuperare delle spugne per lavare i piatti che magari si sono impregnate di un cattivo odore: mettetele in una ciotola con acqua e limone o, se preferite, aceto, poi fatele scaldare per un minuto e il gioco è fatto.

Nel microode si possono anche scaldare tessuti o piccoli cuscini creati apposta per questo tipo forno, ideali per curare dolori muscolari o crampi dovuti al mal di pancia.

Per ammorbidire il miele che si cristallizza nelle stagioni fredde, sarà sufficiente scaldare per un minuto senza coperchio; così come anche si possono rendere più malleabili le arance prima di una spremuta, pochi secondi e via, si prende solo il meglio del frutto.

Il forno a microonde è anche un ottimo alleato per quanto riguarda alcuni problemi che potrebbero essere causati da cipolle o aglio: nel primo caso, si possono evitare le lacrime da taglio scaldando le cipolle nel microonde prima di tagliarle; nel secondo caso si può scaldare l’aglio per 20 secondo per far si che la buccia scivoli via facilmente evitando di far puzzare le dita della mani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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ultimo aggiornamento: 21-01-2016

Roberta Picco

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