Una pasta ripiena più leggera, da farcire oppure da tagliare nei diversi formati: ecco come fare pasta fresca senza uova.
Ecco a voi la ricetta della pasta fresca senza uova, un’alternativa al classico impasto della pasta fresca che prevede l’utilizzo di uova. In questo caso andremo invece a realizzare un impasto molto più semplice, preparato solo con farina di semola e acqua e per questo adatto anche a chi segue una dieta vegana o a chi desidera gustare un primo piatto all’insegna della leggerezza.
Se volete dargli un tocco di colore giallo, come se si trattasse di una pasta classica, potete usare sia lo zafferano, da sciogliere in un po’ di acqua, sia della curcuma, sicuramente più economica. Non preoccupatevi, il sapore sarà impercettibile. Se invece volete restare sul semplice, la vostra pasta avrà un colore più chiaro, ma il sapore sarà comunque ottimo.

Ingredienti
Per la pasta fresca senza uova
- Semola rimacinata di grano duro – 400 g
- Acqua – 200 ml
- Curcuma (facoltativa) – 1/2 cucchiaino
Preparazione
Pasta fresca senza uova
Mettete in una ciotola la semola rimacinata di grano duro e, se desiderate una pasta dal colore simile a quella all’uovo, anche in pizzico di curcuma.
Unite l’acqua e iniziate a impastare dapprima con una forchetta, poi a mano. Non appena l’impasto prende consistenza, trasferitevi sulla spianatoia e impastate energicamente fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Potrebbe essere necessario aggiungere qualche altro cucchiaio di acqua.
Fatelo riposare per almeno mezz’ora sotto la ciotola capovolta.
Trascorso il tempo di riposo, la pasta fresca senza uova è pronta per essere utilizzata per realizzare lasagne, pappardelle, tagliatelle o tagliolini, ma anche ravioli e tortellini.
Come cuocere la pasta fresca senza uova
La pasta fatta in casa senza uova, proprio come tutti gli altri tipi di pasta, va cotta in acqua bollente e salata. Per quanto riguarda il tempo di cottura, chiaramente dipenderà dalla forma che avete scelto, ma solitamente si tratta di tempi ci vogliono 3-4 minuti. In ogni caso, il modo migliore per controllare la cottura è quello di assaggiarla… a patto che non vi facciate prendere la mano!
Conservazione
La pasta fresca può stare un paio di ore sulla spianatoia oppure 1-2 giorni in frigo, ben coperta da pellicola. È anche possibile congelarla a patto che poi, quando andrete a cuocerla, non la farete scongelare.