Studiare per imparare a mangiare smart

Per mangiare smart, dimagrire, e rimanere in salute, bisogna tornare a studiare le proprietà dei cibi, e come cucinarli al meglio

La nutrizionista Maria Papavasileiou, diventata famosa grazie alla pagina Facebook Dieta Personalizzata, nel suo libro, Mangia smart, ci insegna che per mangiare sano, e non rinunciare al gusto, basta conoscere le proprietà dei cibi, e il modo più naturale possibile per cucinarli, che è anche il più veloce. Mangiare smart, si può quindi sintetizzare in tre parole: conoscenza e praticità.

Il libro si basa sul fatto che ci sono dei cibi da preferire, dei tipi di cottura migliori, delle spezie che rendono più saporito il tutto, e sono ricche di proprietà benefiche: dimagrire e tenersi in forma può essere interessante e soddisfacente.

Le tre regole

Mangiare, e essere soddisfatti di quello che si è mangiato è fondamentale per non vivere nelle rinunce e con l’ossessione controproducente delle calorie. Ci sono solo tre regole, molto semplici: mangiare molte verdure e vegetali, mangiare molte fibre, e fare attività fisica.

La dottoressa propone oltre 150 ricette: nel libro ci sono ricette con ingredienti come il cous cous, il bulgur, l’hummus di lenticchie, e infine, anche dei dolci, per non farsi mai mancare nulla. Le ricette sono tutte a base vegetale, in linea con una dieta vegetariana, povera di grassi e colesterolo.

Il libro, però, va considerato solo una guida, non deve far intraprendere di punto in bianco un percorso nutrizionale totalmente diverso dalle nostre abitudini, senza il supporto di un nutrizionista.

Maria Papavasileiou, ribadisce che, per intraprendere un percorso di dimagrimento vegano o vegetariano, è importante farsi seguire da uno specialista: troppo spesso le persone, dopo qualche piccola ricerca su google, pensano di sapere tutto il necessario, e intraprendono un percorso totalmente sbagliato, basando la propria alimentazione su un consumo elevato di cerali raffinati, abusando di pizze, focacce, piadine e fritture.

Per questo, moltissimi pazienti vegetariani o vegani hanno parametri del sangue totalmente sballati, e, la maggior parte delle persone che non vengono seguite da uno specialista, hanno gravi carenze di vitamina B12, che comporta disturbi seri ed irreversibili.

Fonte immagine: Pinterest

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ultimo aggiornamento: 22-04-2016

Giulia Drigo

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