Ci sono due tipi di gelatiere in commercio, quella ad accumulo e quella refrigerante. Scopriamo i pro e i contro di entrambe.

Prima o poi tutti hanno sentito il desiderio di preparare il gelato fatto in casa, pur non avendo una gelatiera. Con le nostre ricette vi abbiamo dimostrato più volte che ciò è possibile. Tuttavia se siete dei veri golosi e amate autoprodurre anche questo essenziale bene estivo, forse dovreste considerare l’acquisto di uno dei due tipi di gelatiere che stiamo per proporvi. Perché? Ma soprattutto, quali tipi di gelatiera ci sono in commercio e come scegliere quella giusta per le nostre esigenze?

Perché comprare una gelatiera?

Cominciando dai motivi per cui dovreste acquistare una gelatiera (esatto, ce n’è più di uno).

  • Il primo aspetto da considerare è la praticità: una gelatiera di qualunque tipo si dedicherà in autonomia alla mantecatura del gelato e voi non dovrete fare nulla, al massimo starla a guardare.
  • Il secondo è il tempo: con una gelatiera anche di fascia bassa ci vorranno 20-30 minuti per raggiungere il giusto grado di cremosità.
  • Infine, last out not least, il risultato: credeteci quando vi diciamo che il gelato fatto con la gelatiera ha una consistenza unica, impossibile da ottenere a mano.

Detto ciò, vediamo i vari tipi di gelatiere, il loro funzionamento e i pro e contro di ciascuna tipologia.

Gelatiera ad accumulo (o a cestello)

Gelatiera ad accumulo
Gelatiera ad accumulo

Il funzionamento è piuttosto semplice: l’elettrodomestico è dotato di un cestello contenente un materiale refrigerante che va riposto in freezer per un tempo variabile dalle 8 alle 24 ore prima di poter essere utilizzato. Al momento di preparare il gelato, si versa all’interno la crema ben fredda, si fissa il motore e collegandolo alla presa della corrente una pala di mantecatura posta all’interno inizia a girare impedendo, la formazione dei cristalli di ghiaccio. Il risultato è un gelato cremoso e molto simile a quello della gelateria.

PRO. Questo modello è il più economico in assoluto, perfetto se volete acquistare una gelatiera senza però fare grossi investimenti in denaro.

CONTRO. Gli svantaggi della gelatiera ad accumulo sono sostanzialmente due. Innanzitutto il cestello della gelatiera ad accumulo, dato che deve refrigerarsi prima di poter essere utilizzato, permette di preparare un solo gusto nell’arco della giornata (massimo due), non l’ideale se dovete soddisfare i desideri di più persone. In secondo luogo, il cestello ha un ingombro pertanto deve essere compatibile con le dimensioni del vostro freezer.

Gelatiera refrigerante a compressore integrato

Gelatiera refrigerante
Gelatiera refrigerante

La gelatiera autorefrigerante è il modello più professionale che potete portare nelle vostre case. Si tratta di un elettrodomestico di grandi dimensioni che può arrivare a pesare anche 15 kg. Il costo, rispetto ai modelli ad accumulo, è sicuramente più elevato ma anche se da quanto detto finora sembra che ci siano solo svantaggi, in realtà la gelatiera a compressore è perfetta per i produttori seriali di gelato.

Contrariamente al modello precedente, non c’è nessun cestello da conservare in freezer: sarà un compressore integrato (da cui il nome) a refrigerare la crema e a mantecarla con una pala in dotazione. Voi non dovrete fare altro che inserire la spina, regolare alcune impostazioni (solitamente nei modelli più professionali) e poi attendere.

PRO. I vantaggi della gelatiera refrigerante sono immediati. Innanzitutto potete preparare più gusti di gelato in una sola giornata semplicemente lavando il contenitore tra una preparazione e poi il vostro freezer non dovrà avere posto per ospitare il cestello.

CONTRO. Ci sono anche degli svantaggi ovviamente. Il primo è proprio il costo che, come accennato, è decisamente superiore rispetto a quello del modello più economico. Il secondo riguarda l’ingombro: una gelatiera refrigerante è solitamente molto ingombrante oltre che pesante e questo potrebbe essere un problema nel momento in cui la dovete riporre.

Al momento dell’acquisto di una gelatiera, sia essa a cestello o refrigerante, prendete in considerazione i seguenti parametri:

  • dimensione del cestello (nel caso della versione ad accumulo)
  • capacità del cestello in litri (un cestello da 1,5 l permette di preparare 800 g di gelato)
  • qualità dei materiali (il cestello dovrebbe essere rivestito internamente di acciaio) mentre il resto dell’elettrodomestico è solitamente di plastica
  • potenza in watt
  • ingombro al momento di riporla

Vi auguriamo di poter trovare il giusto tipo di gelatiera che fa per voi e sfruttarlo al massimo per preparare un delizioso gelato fatto in casa!

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Gelato

ultimo aggiornamento: 02-05-2021


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