Torta diplomatica, la ricetta originale
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Dolci e Dessert
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Torta diplomatica

  • media
  • 10
  • 60 min
  • 40 min
Fetta di torta diplomatica con pan di spagna imbevuto all'alchermes, pasta sfoglia e crema decorata con zucchero a velo

La ricetta della torta diplomatica è il perfetto mix di pan di Spagna, crema diplomatica e pasta sfoglia. Ecco come realizzarla.

Vediamo insieme la ricetta originale della torta diplomatica: un dessert davvero imperdibile. Una curiosità? La torta diplomatica ha origine incerta: Sicilia e Campania se ne contendono la paternità, ma nessuno ha la certezza. Avvistata per la prima volta nelle cucine quattrocentesche, deve il suo nome, com’è facile immaginare, ai diplomatici, ovvero coloro che per lavoro si trovavano a gestire situazioni internazionali particolarmente intricate. Proprio come loro, questa torta è simbolo di prestigio: insomma, non è facile, ma ne vale la pena!

Crema a spirale in ciotola
Crema diplomatica alla vaniglia – primochef.it

Ingredienti

Per il pan di spagna

  • Uova – 2
  • Zucchero semolato – 75 g
  • Farina 00 – 50 g
  • Fecola di patate – 25 g

Per la crema diplomatica

  • Latte intero – 500 ml
  • Tuorli – 4
  • Zucchero semolato – 100 g
  • Farina 00 – 40 g
  • Panna fresca – 200 ml
  • Zucchero a velo vanigliato – 50
  • Limone Bio – 1

Per la pasta sfoglia

  • Pasta sfoglia rettangolare – 2 rotoli
  • Zucchero a velo – q.b.

Per la bagna

  • Acqua – 100 ml
  • Zucchero semolato – 50 g
  • Alchermes – 50 ml

Per decorare

  • Zucchero a velo – q.b.

Preparazione

Torta diplomatica

1

Per prima cosa preparate il pan di spagna (le dosi sono dimezzate rispetto alla ricetta base). Rompete le uova, che dovranno essere a temperatura ambiente, in una ciotola. Unite lo zucchero e montate con le fruste elettriche fino a che non saranno triplicate di volume.

2

Mettete da parte le fruste e, con l’aiuto di una spatola da cucina, incorporate la farina e la fecola setacciati. Meglio unirle poco per volta, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

3

Foderate una teglia rettangolare di 30×20 cm con della carta forno e versate il composto, livellandolo. Cuocete in forno già caldo a 180°C per 20 minuti.

4

Mentre si raffredda preparate la crema diplomatica che prende avvio dalla crema pasticcera. Scaldate il latte con la scorza del limone fino a fargli sfiorare il bollore. In un pentolino a parte lavorate a crema i tuorli con lo zucchero e la farina.

5

Versate il latte caldo, filtrandolo, sui tuorli e mescolate con una frusta da cucina. Rimettete sul fuoco e fate addensare mescolando di tanto in tanto. Una volta pronta, trasferitela in una ciotola e copritela con pellicola a contatto.

6

Mentre la crema si raffredda, montate la panna con lo zucchero a velo aiutandovi con le fruste elettriche. Tenete momentaneamente da parte.

7

Srotolate la pasta sfoglia mantenendo la carta forno in dotazione e bucherellatene la superficie per evitare che in cottura si gonfi. Spolverizzatela con dello zucchero a velo e cuocete in forno a 180°C per 20 minuti.

8

L’ultima preparazione prima di assemblare il dolce è la bagna. Versate in un pentolino acqua, zucchero e alchermes e scaldatelo il tutto fino a che lo zucchero non si sarà sciolto. Spegnete e tenete da parte.

9

A questo punto posizionate su un vassoio una delle due basi di pasta sfoglia. Copritela con metà della crema diplomatica (potete utilizzare una tasca da pasticcera con bocchetta per un risultato più preciso). Imbevete il pan di spagna con la bagna quindi capovolgetelo delicatamente sulla crema. Bagnate anche l’altro lato. Coprite con la crema rimasta e chiudete con la pasta sfoglia.

10

Lasciate riposare il dolce in frigorifero per un paio di ore in modo che la sfoglia si ammorbidisca quindi, con un coltello seghettato, ricavate le varie porzioni. Spolverizzate con zucchero a velo e servite.

Ecco il video di una ricetta simile alla nostra per preparare questo sontuoso dolce.

Della torta diplomatica esistono diverse versioni. Quella che vi abbiamo proposto è la più diffusa nell’Italia centrale e nella zona di Roma. C’è chi poi al posto dell’alchermes utilizza il Maraschino e chi ancora, soprattutto in Sicilia, tende a preferire una crema a base di ricotta.

Noi troviamo che questa sia la ricetta più gustosa, sebbene non velocissima da preparare. Se cercate qualcosa di più pratico abbiamo pensato ai mini diplomatici, una variante semplificata realizzata senza pan di spagna.

Conservazione

La diplomatica si mantiene in frigo, ben chiusa in un contenitore ermetico, per 2 giorni.

Origine e storia

L’origine del dolce non è ben certa, soprattutto per quanto riguarda il nome. Non è chiaro infatti se sia dovuto alla crema diplomatica utilizzata oppure se il riferimento sia ai diplomatici, un mestiere tipico dell’aristocrazia.

Pare essere stata inventata dal cuoco del duca di Parma nel Quattrocento che la preparò per donarla a Francesco Sforza. A contendersi la paternità del dolce però c’è anche la Campania dove non a caso esiste una preparazione simile nota come zuppetta.

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4.3/5 (3 Recensioni)

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ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2025 13:55

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