Il frutto zapote nero o black zapote ha la consistenza e il gusto del budino al cioccolato: curiosi di conoscerlo meglio?

Lo zapote nero è un frutto dal sapore molto dolce che si mangia con il cucchiaino: la sensazione è la stessa di mangiare del budino al cioccolato, sia per l’aspetto che per il gusto. La buccia del frutto è verde, ma una volta aperto il suo cuore è sorprendente, nero e dolcissimo.

È piuttosto difficile da trovare in Italia, poiché si tratta di un frutto che proviene dall’America Centrale, ma non è impossibile. Il black zapote, questo il suo nome anglosassone, viene venduto al prezzo di circa due euro al chilo. Scopriamo insieme meglio di cosa si tratta!

Zapote nero: il frutto al gusto di budino al cioccolato

Lo zapote nero ivene anche definito caco nero, perché assomiglia molto a quel frutto. La forma e la dimensione del frutto sono quelle di una mela: la sua buccia all’esterno è verde, ma quando si taglia il cuore è morbido.

Una volta aperto, infatti, si rimane a bocca aperta per il colore che va dal nero al marrone. La consistenza è morbida e appiccicosa e il gusto è proprio quello del budino al cioccolato.

Sapote nero
Sapote nero

Zapote nero: calorie e come mangiarlo

La bella notizia è che quando si mangia questo frutto la sensazione è quella di mangiare un dessert, senza però ingrassare. Inoltre, è molto ricco di vitamine A e C e ha poche calorie, si tratta di 45 kcal ogni 100 grammi di frutto.

È possibile mangiarlo così com’è, oppure si può utilizzare per preparare dei dolci, al posto del cioccolato. Infatti, è ideale per preparare torte, mousse, biscotti e frullati. Può essere spalmato sul pane e offerto ai bambini come merenda, poiché non è ricco di zuccheri: stiamo sempre parlando di un frutto, anche se non sembra vero!

Per chi è a dieta potrebbe essere una manna da cielo: è lo spuntino perfetto per placare la voglia di cioccolato (o di dolce) senza sensi di colpa!

Zapote nero: dove trovarlo?

Il suo paese d’origine è l’America Centrale ed è molto diffuso in paesi come Messico, Cuba, Guatemala e Repubblica Dominicana. La pianta da cui nasce è la Diospiros digyna, originaria appunto di Messico e Guatemala.

Già i Maya la conoscevano e la coltivavano: per loro era l’albero del cioccolato, anche se non ha nulla a che vedere con la pianta che oggi ci dà il cacao (Theobroma cacao).

Da noi è abbastanza difficile da trovare, ma se siete fortunati potreste trovarlo in qualche negozietto etnico o biologico. In alternativa, su Amazon potete acquistare i semi e tentare la coltivazione in casa.

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