Semplicemente gustosi, ecco la ricetta siciliana per preparare i carciofi alla villanella, un contorno saporito.
Cercate la semplicità? La troverete in un piatto tanto facile da preparare quanto saporito. Dalla tradizione gastronomica della Sicilia arriva la ricetta palermitana dei carciofi alla villanella. Di origine contadina, i cuori di carciofo vengono farciti con pangrattato, aglio, prezzemolo e pecorino e poi cotti in padella con poca acqua.
Il risultato è davvero incredibile: morbidi, saporiti e perfetti per accompagnare praticamente tutti i secondi piatti che siano di carne o di pesce così come frittate e formaggi. Anche chiamati cacocciuli a viddanedda vengono generalmente preparati con una varietà di carciofo tipica della Sicilia, i carciofi violetti di Ramacca, coltivati nella piana di Catania. Se non riuscite a trovarli, vi consigliamo di optare per le mammole dalle caratteristiche organolettiche simili.
Una variante molto diffusa del piatto si ottiene aggiungendo in cottura insieme ai carciofi delle patate tagliate a spicchi. La ricetta si trasforma così in un vero e proprio secondo piatto, ricco di gusto e di sostanza.
Se poi amate le ricette con i carciofi, vi consigliamo di provarne altre tipiche della cucina italiana che magari finora vi sono sfuggite: i carciofi alla giudia, quelli alla romana oppure i carciofi affogati alla napoletana. Più pratici da preparare e perfetti se siete alle prime armi invece sono i carciofi ripieni in friggitrice ad aria.

Ingredienti
Per i carciofi alla villanella
- Carciofi – 8
- Aglio – 2 spicchi
- Prezzemolo – 1 ciuffo
- Pangrattato – 3 cucchiai
- Pecorino grattugiato – 3 cucchiai
- Olio extravergine di oliva – 4 cucchiai
- Sale fino – q.b.
- Pepe nero – q.b.
- Acqua – 1 bicchiere
- Limone – 1
Preparazione
Carciofi alla villanella
Per cominciare, pulite i carciofi: togliete lo strato di foglie più esterno e coriaceo, tagliate il gambo e le punte delle infiorescenze. Con l’aiuto della punta del coltello o di un piccolo scavino rimuovete anche la barbetta all’interno. Mano a mano che procedete metteteli in ammollo in una ciotola con acqua e succo di limone.
Nel frattempo, sbucciate l’aglio e tritatelo al coltello insieme al prezzemolo. Trasferiteli in una ciotola con il pane grattugiato, il pecorino, un pizzico di sale e uno di pepe e date una mescolata veloce in modo da distribuire i sapori. Unite quindi l’olio e finite di mescolare.
Farcite il centro dei carciofi con il composto ottenuto premendo bene. Adagiateli poi con il taglio rivolto verso l’alto in un tegame grande a sufficienza da mantenerli tutti in piedi.
Versate sul fondo un bicchiere di acqua salata, coprite con il coperchio e mettete a cuocere per 30 minuti a fiamma medio bassa. Prestate attenzione che l’acqua sul fondo non evapori completamene.
Lasciateli riposare almeno 10 minuti prima di distribuirli nei piatti irrorandoli con un paio di cucchiai del loro fondo di cottura.
Ed ecco un breve video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarli.
Una variante semplice del piatto si ottiene aggiungendo al ripieno dei carciofi un paio di filetti di acciughe. Potete tritarli al coltello insieme ad aglio e prezzemolo oppure farli sciogliere in un pentolino insieme a un cucchiaio dell’olio previsto dalla ricetta.
Se siete di corsa potete cuocere i carciofi alla villanella anche in pentola a pressione calcolando 15 minuti dal fischio, o in pentola a pressione elettrica impostando un tempo di cottura di 10 minuti.
Conservazione
La ricetta siciliana per i carciofi alla villanella è semplice, ma piena di sapori legati alla tradizione. Potete conservarli in frigo per 2 giorni, in un contenitore ermetico.