Dalle uova al formaggio passando per la pasta, il burro e il vino scopriamo quali sono gli abbinamenti con il tartufo perfetti.

Il tartufo è un ingrediente davvero pregiato quindi, quando si ha la fortuna di trovarsene uno per le mani è importante saperlo valorizzare. Avrete però notato che gli abbinamenti con il tartufo sono sempre i soliti grandi classici e questo non è certo un caso. Il tartufo infatti è prima di tutto profumo quindi, al di là degli abbinamenti sfiziosi, non andrebbe utilizzato insieme a ingredienti eccessivamente saporiti. Ma quindi, dove si può mettere il tartufo?

10 ricette per arrivare pronti alla prova costume

Uova e tartufo
Uova e tartufo

Cosa abbinare con il tartufo: i nostri consigli

Prima di spostarci in cucina e scoprire come valorizzare questo ingrediente è opportuno fare una premessa. Sappiamo infatti che esistono diverse varietà di tartufo che, di conseguenza, hanno anche proprietà e utilizzi diversi. C’è il tartufo nero, con il suo sapore deciso, e quello bianco, più delicato e con note agliate. Ci sono poi l’uncinato con sentore di nocciole e parmigiano e il delicato scorzone estivo e ciascuno di questi ha il suo utilizzo ideale.

Cominciamo da quello nero. Per sua natura si presta bene a essere utilizzato anche da cotto. Questo non significa soffriggerlo o torturarlo in altra maniera, piuttosto che è perfetto per essere aggiunto nei ripieni o per preparare un ottimo risotto al tartufo. In linea di massima possiamo dire che gli abbinamenti con il tartufo nero sono quelli più semplici: può infatti essere utilizzato davvero in tutti i modi.

Per quanto riguarda gli abbinamenti con il tartufo bianco invece occorre essere un po’ più cauti. Il suo sapore delicato implica che venga valorizzato senza essere mai sottoposto a cottura. Provatelo per esempio affettato su un piatto di pasta fresca al burro e capirete di cosa stiamo parlando. Non è un caso che uno degli abbinamenti più gettonati siano proprio i tajarin al tartufo!

tagliolini al tartufo
tagliolini al tartufo

Vincenti sono anche gli abbinamenti tra tartufo e formaggio. Oltre ai formaggi al tartufo che si trovano in commercio è possibile creare uno sfizioso secondo piatto (o perché no, un crostino), fondendo una fetta di formaggio e distribuendo sulla sua superficie delle fettine di tartufo. I tipi migliori sono la fontina e la toma e, più in generale, tutti quelli che ben si fondono se sottoposti a calore.

Rimanendo in tema di secondi piatti, un altro abbinamento vincente è uova al tegamino e tartufo. Difficilmente troverete qualcosa di più buono e semplice da realizzare. In alternativa, anche il filetto al tartufo ben si presta a essere servito nelle occasioni più importanti.

L’abbinamento tartufo e pesce invece è più insolito ma sta raccogliendo un discreto successo. Se non lo avete mai provato cominciate con qualcosa di semplice come carapaci e tartare (ottimo il salmone) oppure unitelo a un primo piatto di pasta con i frutti di mare. Vi si aprirà un nuovo mondo!

Come abbinare invece il burro al tartufo? Altro abbinamento classico (la pasta di cui abbiamo parlato prima ne è la prova) potete sfruttarlo semplicemente tostando delle fette di pane e spalmandole con del burro di malga. Aggiungete del tartufo, grattugiato o affettato e il gioco è fatto!

Invece quale verdura sta bene con il tartufo? Per mettere in tavola questo abbinamento occorre considerare la stagionalità del tartufo: l’autunno. Ne consegue che le verdure con cui meglio si abbina sono quelle del periodo come i carciofi e i cavolfiori oppure le classiche patate. Provate ad esempio il cavolfiore gratinato e, a cottura ultimata, completate con delle fettine di tartufo: sentirete che delizia.

Abbinamento tartufo e vino

Se finora il consiglio di puntare sulla semplicità ha funzionato, quando si parla di tartufo e vino anche gli enologi sono concordi nell’affermare che non è così semplice. Molto dipende infatti dagli altri ingredienti previsti dalla ricetta e dalla portata.

Il consiglio che possiamo darvi, se con le verdure era la stagionalità, ora è la territorialità. Scegliete vini provenienti dalla zona del tartufo: se piemontese avete Barolo, Dolcetto e Verdicchio, se umbro Chardonnay, Montefalco sagrantino, Brunello di Montalcino o Riesling.

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

ultimo aggiornamento: 19-11-2021


L’UE autorizza l’immissione delle locuste sul mercato alimentare

A Natale regalatevi il panettone di Barbieri. Ma quanto costa?