Come si usa l’aglio in camicia

Da sempre utilizzato come aromatizzante, l’aglio in camicia è uno degli ingredienti più usati nella cucina mediterranea. Ma che cos’è e come si fa? Scopriamolo!

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L’aglio in camicia, anche detto “vestito” è una modalità di utilizzo dell’aglio che permette di neutralizzare parte della sua intensità e far sì che rimanga il sapore senza che prevalga sugli altri ingredienti. Spesso usato nella cucina dei grandi chef, dona ai piatti un sapore maggiormente delicato e appena marcato.

Che cos’è l’aglio in camicia e come si fa

Come detto per “aglio in camicia” si intende una modalità di utilizzo dell’aglio “intero” e non privato della sua pellicina esterna. Per utilizzarlo sarà sufficiente una semplicissima preparazione.

Come si fa l’aglio in camicia

Prima di tutto bisognerà prendere un tagliere ed un coltello. Prendere la testa d’aglio (che contiene tutti gli spicchi) ed eliminare la buccia esterna dopo aver praticato un piccolo taglio sulla sua sommità. Fatto ciò estrarre un singolo spicchio e posizionarlo su un tagliere. Posizionare il manico del coltello sullo spicchio d’aglio, mantenendo il coltello in orizzontale. Poi praticare una leggera pressione sullo spicchio. Non appena si sentirà un piccolo scricchiolio, sarà pronto. A questo punto sarà possibile inserirlo così com’è (quindi con la pellicola esterna protettiva) con l’olio in padella per creare gustosi soffritti o in qualsiasi ricetta.

Perchè si usa l’aglio in camicia

L’aglio, oltre ad avere tante proprietà nutritive, ha una qualità che lo rende insostituibile: l’allicina, una sostanza che, sprigionandosi nelle pietanze con le quali viene a contatto, aromatizza il piatto. Dal sapore intenso e leggermente pungente l’aglio è alla base di tante ricette della cucina nazionale ed internazionale. Tuttavia, specialmente nella cucina italiana, il suo sapore è spesso poco tollerato se utilizzato in grandi quantità. Per questo, senza dove rinunciare al suo aroma particolare, spesso si decide di utilizzarlo “in camicia”. Questa modalità di utilizzo, infatti, permette di rendere meno invasivo il suo sapore. I piatti preparati con l’aglio in camicia sono quindi più delicati ma allo stesso tempo ricchi di tutti i benefici dell’ingrediente. Inoltre, secondo gli esperti, l’aglio così utilizzato è maggiormente digeribile e, per questo, è spesso preferito alle altre modalità di utilizzo.

aglio in camicia come si fa

Altre modalità di utilizzo dell’aglio

A seconda della modalità di utilizzo, gli spicchi d’aglio possono disperdere nel piatto più o meno allicina. Come detto, l’aglio in camicia permette una dispersione minima di questa sostanza. Scopriamo quali sono le altre modalità di utilizzo, mettendole in ordine di intensità:

  • Spellato: viene utilizzato senza la pellicina che lo riveste, interamente
  • Senza l’anima: dopo averlo spellato, lo si taglia a metà e si toglie la parte di “anima” interna, il germoglio centrale. E’ proprio questa, infatti, la parte contenente l’allicina. Eliminandola il suo potere diminuisce ma allo stesso tempo si conserva tutto il suo aroma.
  • Spellato e schiacciato: oltre ad essere spellato, l’aglio viene schiacciato così da disperdere tutti i suoi elementi
  • Tagliato a fettine o tritato: è la modalità con la quale si sprigiona più intensità. In questo modo inoltre non sarà possibile eliminarlo dalla preparazione.  Entrerà a tutti gli effetti a farne parte.

Aglio: valori nutritivi e proprietà

Conosciuto fin dai tempi antichi, l’aglio è un vero toccasana per il nostro organismo. Contiene zuccheri e, in minore quantità, proteine e grassi. Contiene tante vitamine come la A, la B2, la PP e la C oltre a sali minerali quali fosforo, calcio e ferro. L’aglio è un antibiotico naturale e viene spesso utilizzato in caso di bronchiti e catarro. Regola la pressione arteriosa e favorisce la diuresi oltre ad aiutare ad abbassare il colesterolo cosiddetto “cattivo”. Aiuta a regolarizzare l’intestino combattendo i microrganismi patogeni e stimola la funzione renale. Fin dai tempi antichi è inoltre ritenuto un ingrediente “dimagrante” in quanto riduce l’ossidazione dei grassi ostacolando, fra l’altro, la formazione di radicali liberi.

FONTE FOTO: Pixabay