Scopriamo la marmellata di fagioli giapponese, l’anko

Ingredienti:
• 250 g di azuki secchi
• 250 g di zucchero
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 30 min
cottura: 120 min

La marmellata di azuki, chiamata anko, è la protagonista dei più famosi dolci giapponesi, primi tra tutti mochi e dorayaki. Scopriamo come prepararla!

Il nome non promette niente di buono e me ne rendo conto. Per noi la marmellata, o meglio la confettura, si prepara con la frutta, tuttalpiù con le cipolle o altre verdure per accompagnare i formaggi. I giapponesi però si sa, sono bizzarri, e hanno dato vita alla marmellata di fagioli azuki. Questo prodotto nipponico, noto come anko, viene utilizzato per farcire i dorayaki e i mochi, ma anche in abbinamento al gelato.

Al primo assaggio vi stupirà con il suo sapore dolce e corposo e se proprio volete sperimentare nuovi piatti, ricordate che esiste anche in versione chiara, preparata con i fagioli cannellini e chiamata shiroan.

Anko
Anko

Come preparare la marmellata di azuki

La preparazione dell’anko è semplice, ma i giapponesi l’hanno resa cerimoniosa. Quindi, per ottenere un ottimo risultato, dovrete seguire con attenzione i passaggi indicati.

Come prima cosa mettete i fagioli in un colino a maglie fini e sciacquateli sotto acqua corrente. Trasferiteli in una pentola, coprite con acqua e portate a bollore per 10 minuti. Unite quindi un bicchiere di acqua fredda e riportate a bollore.

Scolateli, sciacquateli e ripetete le operazioni precedentemente descritte per altre due volte. Questi passaggi servono per togliere il sapore amaro dei fagioli e il termine per indicarla è shibunuki.

Dopo aver ripetuto per un totale di tre volte il procedimento di cui sopra, copriteli con acqua fredda per due dita e cuocete per 2 ore. I fagioli dovranno diventare teneri e l’acqua assorbirsi. Aggiungete quindi lo zucchero e proseguite la cottura fino a ottenere un composto denso. La tradizione vuole che mescolandolo sia possibile vedere il fondo della pentola.

La sua consistenza resta piuttosto granulosa pertanto se desiderate un composto più liscio che ricordi maggiormente le nostre tradizionali creme spalmabili potete frullare il tutto con un mixer a immersione.

Aggiungi al ricettario

ultimo aggiornamento: 30-04-2019

X