I calamari in umido sono una ricetta semplice ma di grande effetto, perfetta per portare in tavola un piatto profumato e invitante.
La ricetta dei calamari in umido è perfetta se state cercando un secondo piatto di pesce facile da fare ma al tempo stesso molto gustoso. Si tratta di una preparazione dove i calamaretti vengono impreziositi da un intingolo che invita golosamente alla scarpetta.
Perfetti per una cena in famiglia, a differenza di altre preparazioni simili, come le seppioline in umido, hanno tempi di cottura piuttosto rapidi. Inutile dirvi che ognuno li cucina a suo modo: c’è chi usa il concentrato di pomodoro, chi i pelati e chi la passata; chi aggiunge capperi e olive; chi rende tutto più piccante con il peperoncino; chi ancora li arricchisce con piselli o patate.
Noi ve li proponiamo nella versione più semplice perché quando le materie prima sono di qualità non è necessario aggiungere troppo. Vi lasceremo comunque tutte le indicazioni per le varianti citate. L’importate è cuocere i calamari per il giusto tempo o tenderanno a diventare gommosi. Ve ne abbiamo già parlato in occasione dei calamari in padella e di quelli alla griglia e anche in questo caso il discorso non cambia.
Ora spostiamoci in cucina e vediamo insieme tutti i passaggi che ci separano da questa delizia. Prima però non dimenticatevi il pane!

Ingredienti
Per i calamari in umido
- Calamari – 1 kg
- Vino bianco secco – 1/2 bicchiere
- Pomodori pelati – 250 g
- Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
- Aglio – 1 spicchio
- Peperoncino fresco – 1
- Prezzemolo – 1 ciuffo
- Sale fino – q.b.
Preparazione
Calamari in umido
Lavate i calamari sotto acqua corrente e, se già non fatto dal pescivendolo, puliteli eliminando le interiora e il becco. Tagliate la sacca ad anelli e i tentacoli in due o più pezzi secondo la grandezza.
Versate l’olio in una padella sufficientemente ampia, aggiungete lo spicchio d’aglio sbucciato e tritato finemente e il peperoncino, intero o tritato a seconda che vogliate eliminarlo alla fine della cottura o mantenerlo.
Aggiungete i calamari e fateli insaporire per un paio di minuti girando spesso. Sfumate con il vino e alzate il fuoco in modo da farlo evaporare rapidamente.
Unite i pelati schiacciati con una forchetta, una presa di sale e regolate la fiamma in modo che sobbolla appena. Fate cuocere per 15-18 minuti poi verificate la cottura dei calamari: devono essere ben teneri e i tempi possono variare a seconda della loro grandezza.
Completate con del prezzemolo tritato fresco e servite ben caldi.
Vi lasciamo anche un breve video con tutti i passaggi per realizzarli. Facile vero?
Le varianti dei calamaretti in umido
Ed eccoci a raccontavi, in poche righe, le altre ricette per preparare gli anelli di calamari in umido (o i ciuffetti). Potete, molto semplicemente, preparare dei calamari in umido in bianco: vi basterà tritare molto finemente il prezzemolo e l’aglio e metterlo a cuocere in padella con un giro abbondante di olio, poi aggiungere i calamari, sfumarli con il vino bianco e farli cuocere sempre per circa 15-20 minuti con il coperchio e a fiamma molto bassa.
Non c’è solo questa variante della ricetta. Potete preparare infatti i calamari in guazzetto rosso, e quindi al pomodoro, anche aggiungendo a piacere i piselli e/o le patate. Fate cuocere tutto insieme in padella con il pomodoro, sempre facendo attenzione che il guazzetto non si asciughi troppo. In questo caso tagliate le patate a dadini di circa 1 cm in modo che cuociano velocemente oppure scottatele prima in acqua salata per 5-10 minuti.
Conservazione
Conservate i calamari in umido all’interno di un contenitore ermetico per circa 2 giorni. All’occorrenza, riscaldateli in padella.