Le ricette con calamari spesso incutono un certo timore: il rischio di sbagliare la cottura è alto, eppure sono così semplici da preparare!

I calamari sono uno dei regali più preziosi che ci fa il mare. Con la loro consistenza tenera e la forma particolare si prestano davvero a una moltitudine di ricette, una più buona dell’altra: ripieni, in padella e alla griglia… Nelle ricette con calamari che stiamo per proporvi, questi sono i protagonisti indiscussi. In molti non li cucinano, convinti che sia difficile mantenere la carne tenera, eppure bastano pochi minuti. Già vi abbiamo svelato il nostro primo segreto per ottenere dei calamari morbidi: non eccedere con i tempi di cottura. Vediamo allora come pulirli, i tempi di cottura e le migliori ricette con i calamari!

Come pulire i calamari

Prima di tuffarci nel magico mondo delle ricette con calamari è importante sapere alcune cose. La prima senza dubbio riguarda come pulire i calamari. La strada più semplice è chiedere al pescivendolo di eseguire per voi questa operazione, viceversa sarete voi a dovervene occupare.

  1. Per farlo cominciate staccando la testa dalla sacca con decisione.
  2. All’interno della sacca troverete le interiora e la cartilagine, entrambe da rimuovere, mentre esternamente ci sarà una sottile pellicina, anch’essa da togliere.
  3. Per quanto riguarda la pulizia dei tentacoli invece, rimuovete il becco al centro.
  4. Fatto questo, dopo una sciacquata sotto acqua corrente, i calamari sono pronti per essere utilizzati.
calamari sul tagliere
calamari sul tagliere

Tempi di cottura dei calamari

Un altro aspetto importante che riguarda i calamari è la cottura: non deve essere eccessiva né troppo breve. I tempi variano in base alla tecnica scelta:

  • alla griglia basteranno 12 minuti;
  • in padella circa 20′;
  • al forno dai 20 ai 30 minuti a seconda della ricetta.

Il calamaro è cotto quando la carne risulta tenera se infilzata con una forchetta quindi oltre ai tempi indicati, tenente in considerazione questa ulteriore verifica.

Ricette

Se seguirete le nostre ricette con calamari passo passo possiamo garantirvi che comincerete a guardarli con un occhio diverso e i secondi di pesce non avranno più nessun segreto per voi!
Tenete presente che tutte le ricette che vi proponiamo possono essere preparate anche con i calamari surgelati che oltretutto vengono venduti già puliti.

Calamari alla griglia

Calamari alla griglia
Calamari alla griglia

I calamari alla griglia non possono mancare nel caso in cui decidiate di organizzare una grigliata di pesce. Il segreto per mantenerli teneri e succulenti come quelli del ristorante è cuocere separatamente la sacca dai tentacoli. Questi ultimi infatti sono più duri pertanto necessitano di qualche minuto di cottura in più. La sacca invece è più tenera e va aggiunta in un secondo tempo. Grazie a questa piccola attenzione lo rimarrà anche dopo la cottura. Per questa ricetta facile vi serviranno:

  • 12 calamari
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 limone
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  1. Per preparare i calamari alla griglia cominciate dalla pulizia del pesce staccando la testa, togliendo la cartilagine interna, le interiora, la pelle e l’occhio.
  2. Incidete solo da un lato la sacca e trasferitela in una ciotola insieme ai tentacoli.
  3. Condite con l’olio, il succo di limone, l’aglio e il prezzemolo poi cominciate la cottura: prima i tentacoli e dopo 7 minuti la sacca che sarà pronta in circa 5 minuti.
  4. Serviteli ben caldi completando con altro prezzemolo e a piacere un giro di olio a crudo.

Calamari in padella

calamari in padella
calamari in padella

Se cercate un modo diverso di servire questo ingrediente, i calamari in padella fanno al caso vostro. Semplici da preparare, si accompagnano con un contorno di verdure a piacere.

  • 800 g di calamari freschi
  • 100 ml di vino bianco
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • prezzemolo fresco tritato q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  1. Dedicatevi ai calamari e puliteli per bene come indicato sopra.
  2. Rosolateli in una padella con un filo di olio, poi sfumate con il vino e proseguite cuocendo a fiamma bassa per 5 minuti.
  3. Regolate di sale, pepe, spolverate con del prezzemolo e servite con un contorno a scelta.

Per un’idea in più aggiungete delle cipolle caramellate: cominciate dunque la preparazione affettando le cipolle e facendole appassire in padella con un filo di olio. Dopo circa 15 minuti aggiungete lo zucchero, coprite e lasciate andare a fiamma bassa per 30 minuti.

Calamari in umido

Calamari in umido
Calamari in umido

Con tutta probabilità questa è la preparazione che più di tutte preferiamo quando cerchiamo una ricetta con i calamari. Il motivo è piuttosto semplice: la scarpetta con il pane che si può (anzi si deve) fare nel sugo dei calamari in umido! Servono:

  • 600 g di calamari
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 500 g di pomodori ramati
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 fette di pane casereccio
  • 1 peperoncino
  • sale q.b.
  1. In una padella rosolate aglio, olio e peperoncino quindi unite i calamari tagliati ad anelli e i tentacoli tagliati a pezzi non troppo grandi.
  2. Rosolate per qualche minuto poi sfumate con il vino bianco.
  3. Quando non sentirete più odore di alcool sollevarsi dalla padella unite la polpa dei pomodori a dadini, un pizzico di sale e portate a cottura per i successivi 20 minuti.
  4. Servite completando con del prezzemolo tritato fresco.

Calamari ripieni

Calamari al forno ripieni
Calamari al forno ripieni

È davvero impossibile resistere alla tentazione dei calamari ripieni. Sono così semplici da preparare ma allo stesso tempo hanno un sapore così ricco che sono diventati uno dei secondi di pesce più cucinati in assoluto. Se vi è capitato di mangiare dei calamari ripieni troppo duri, probabilmente chi li ha preparati non ha seguito i nostri consigli! Ingredienti necessari:

  • 4 calamari grandi
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 uova
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • vino bianco q.b.
  • 10 fette di pancarré
  • 4 cucchiai di passata di pomodoro
  1. Per realizzare questa ricetta con i calamari cominciate pulendoli senza romperli. Dovrete anche staccare i tentacoli e tenerli da parte.
  2. Per il ripieno invece rosolate in una padella aglio e olio, poi unite la passata di pomodoro, un pizzico di sale e cuocete per una decina di minuti.
  3. Unite alla salsa il pane frullato, le uova e utilizzate il composto per farcire i calamari.
  4. Adagiateli in una pirofila mettendo vicino i tentacoli, versate il vino bianco e cuocete a 180°C per 20 minuti.

Calamari con patate

calamari e patate in padella
calamari e patate in padella

Piatto unico delizioso, calamari con patate è ideale se cercate qualcosa di semplice da cucinare per cena. Messi tutti gli ingredienti in pentola, dovrete solo attendere che arrivino a cottura! Procuratevi:

  • 500 g di calamari (peso da puliti)
  • 400 g di patate
  • 2 pomodorini
  • acqua q.b.
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 spicchi di aglio (se graditi)
  • erbe aromatiche a piacere
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • sale fino e pepe nero q.b.
  1. Per questa ricetta è fondamentale cuocere le patate per circa 15 minuti prima di procedere con la cottura dei calamari perché i tempi sarebbero troppo lunghi e diventerebbero legnosi.
  2. Fatto ciò pelatele e tagliatele a tocchetti.
  3. Tagliate i calamari puliti ad anelli e riducete i tentacoli a pezzetti.
  4. Ponete ora in pesce in una padella dove avrete fatto scaldare l’aglio in un filo d’olio. Sfumate con il vino e aggiungete i pomodorini a pezzi e le patate.
  5. Dopo circa 20 minuti, completate con sale e pepe e erbe aromatiche prima di servire.

Calamari fritti

Anelli di calamari impanati
Anelli di calamari impanati

Potevamo forse concludere le nostre ricette con calamari senza menzionare i calamari fritti? Ma certo che no: questo è uno di quei classici che piacciono a grandi e piccini. Per realizzarli, proprio come per un classico fritto di pesce, procuratevi:

  • 500 g di calamari
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • succo di limone q.b.
  • olio di semi per friggere q.b.
  1. Pulite i calamari e sciacquateli per bene; poi tagliateli ad anelli.
  2. Mettete la farina in un piatto e passateci dentro gli anelli di calamari, premendo bene affinché aderisca bene.
  3. Scaldate l’olio finché non raggiungerà la temperatura di (massimo) 180°C. Se non avete il termometro, fate cadere nella pentola un po’ di semola: se inizia a friggere e risale ci siamo.
  4. Tuffate delicatamente il pesce, poco per volta e fate dorare per circa 3 minuti.
  5. Con una schiumarola trasferitelo su un piatto foderato con carta assorbente e prima di servire salate e condite con una spruzzata di limone.

Ora che i calamari non hanno più segreti per voi siamo certi che diventeranno tra i vostri ingredienti preferiti!


Torta cioccolato e panna, perfetta per ogni occasione

Sapore d’estate con la marmellata di prugne gialle