Ingredienti:
• 400 g di spaghetti
• 4 tuorli
• 150 g di guanciale
• 50 g di pecorino romano grattugiato
• 40 g di parmigiano reggiano grattugiato
• sale q.b.
• pepe q.b.
• aceto q.b.
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 5 min
cottura: 10 min

La carbonara di Alessandro Borghese presenta minime differenze rispetto all’originale, ma è davvero buona oltre ogni immaginazione.

Quando si parla di pasta alla carbonara (e di altri piatti sacri della tradizione), ogni modifica non viene mai vista di buon occhio. Se però a metterci mano sono grandi chef, per giunta cresciuti nella Capitale, allora la storia è diversa e tutti vogliono provare la carbonara di Alessandro Borghese.

Pensate che insieme alla cacio e pepe è uno dei piatti più ordinati nel suo ristorante, significa che non è poi così male! Ma cosa fa di così particolare lo chef? Innanzitutto utilizza solo tuorli d’uovo, senza aggiungerli in padella, ma mantecando il tutto solo con il calore della pasta. In secondo luogo “sfuma” il guanciale con un poco di aceto così da esaltarne e concentrarne tutti i sapori. Questi due trucchetti – rivelati a Cucina di redazione di Cook, durante Cibo a Regola d’Arte – uniti a una perfetta cottura della pasta, rendono la ricetta davvero insuperabile!

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Carbonara di Alessandro Borghese
Carbonara di Alessandro Borghese

Come preparare la ricetta della carbonara di Alessandro Borghese

  1. Per preparare la pasta alla carbonara di Borghese riunite in una ciotola capiente i tuorli, il Parmigiano, il pecorino, un pizzico di sale e uno di pepe. Sbatteteli con una frusta da cucina e tenete da parte.
  2. Tagliate il guanciale a bastoncini della stessa dimensione.
  3. Rosolateli in una padella, partendo a freddo, senza aggiungere grassi. In questo modo il guanciale si dorerà alla perfezione senza bruciarsi, rilasciando i suoi grassi naturali.
  4. Sfumate poi con un cucchiaio circa di aceto e spegnete il fuoco.
  5. Lessate la pasta in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione.
  6. Scolate e trasferitela nella ciotola con i tuorli, mescolate bene e unite il guanciale, tenendone da parte qualche cubetto per la decorazione finale.
  7. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti e distribuite dei piatti, completando con il guanciale.

Non vi resta che provare questa ricetta per scoprire che non ha nulla da invidiare alla carbonara classica e mi raccomando: gli spaghetti sono la condizione necessaria per il successo del piatto!

Conservazione

La pasta alla carbonara andrebbe consumata al momento perché raffreddandosi tende a rapprendere. Se proprio vi dovesse avanzare, conservatela ben coperta in frigorifero e scaldatela in padella aggiungendo un filo di olio.

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TAG:
Primi piatti semplici

ultimo aggiornamento: 27-05-2021


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