A tutto cocktail: le ricette dei drink più buoni (da provare assolutamente!)

Se sono i cocktail più celebri al mondo, un motivo ci sarà: scopriamo insieme la lista di drink alcolici più buoni, la loro storia e quante calorie hanno!

Il segreto di un buon cocktail sta nel riuscire a bilanciare struttura, aroma e colore. L’International Bartenders Association, nel suo arsenale ne conta circa 77, ma l’elenco è in continuo aggiornamento. E in effetti le combinazioni di drink che possiamo ottenere sono quasi infinite grazie alla sapiente (e sempre diversa) combinazione di ingredienti, tecniche di miscelazione e presentazione.

Possono essere shakerati, mescolati, pestati, frozen o versati direttamente nel bicchiere. Ci sono i cocktails da aperitivo (i pre dinner) come il Manhattan, il Margarita, il Negroni, l’Hugo, lo Spritz, gli after dinner, e gli any time, ovvero i grandi classici da bere in qualsiasi momento come l’Old Fashioned, il Sex on the Beach, l’Americano, il Cosmopolitan, il Cuba Libre, il Martini Dry e il Bellini. Insomma, la tradizione italiana e mondiale dei drink ha come unico limite la fantasia. Oggi vi proponiamo la lista dei cocktail più famosi, i nostri preferiti: 16 ricette tutte da provare, anche per gustare qualcosa di sempre diverso durante le serate con gli amici!

Curiosamente, i drink hanno una storia a volte divertente e a volte interessante, che spesso si confonde con la leggenda. Motivo per cui più abbiamo deciso di ripercorrerla insieme per ogni cocktail – dopo averne visto la preparazione. Pronti? Iniziamo!

The manhattan cocktail (155 calorie)

Manhattan
Manhattan

Gli ingredienti del Manhattan sono:

  • 50 ml di whisky
  • 20 ml di vermut
  • ciliegie al maraschino q.b.
  • 2 gocce di angostura
  • scorzette di limone quanto basta
  • ghiaccio q.b.

La preparazione è semplicissima. Shakerate bene tutti gli ingredienti (tranne le ciliegie e le scorzette di limone) fino a quando non sentirete le pareti dello shaker belle fredde. Filtrate il liquido in modo da eliminare i cubetti di ghiaccio, completate con le ciliegie al maraschino e le scorzette di limone.

Manhattan cocktail: la storia

Secondo la leggenda è nato nel 1874 ed è collegato ad una donna che ha dato molto alla storia del mondo: la madre di Winston Churchill. Pare che avesse organizzato un banchetto al Manhattan Club (in onore del candidato alle presidenziali Samuel Tilden) di New York e per l’occasione fu inventato questo drink.

Ricetta dell’americano cocktail (70 calorie)

Americano
Americano

Gli ingredienti dell’Americano sono:

  • 30 ml di vermouth rosso
  • 30 ml di bitter Campari
  • soda q.b.
  • ghiaccio q.b.
  • 1 fettina di arancia

Dopo aver riempito un bicchiere con il ghiaccio, aggiungete il vermouth rosso, il bitter Campari e una spruzzata di soda prima di guarnire con una fettina d’arancia.

La storia del cocktail

Tutti gli ingredienti fanno pensare all’Italia, però, non è nato nel nostro Paese. Sembra, infatti, che vide la luce negli anni Trenta per celebrare Primo Carnera, il pugile conosciuto proprio con il soprannome L’Americano.

Sex on the beach cocktail (240 calorie)

Sex on the beach
Sex on the beach

Gli ingredienti del sex on the beach sono:

  • 4 cl di vodka
  • 2 cl di Peach Schnapps
  • 4 cl di succo di arancia
  • 4 cl di succo di cranberry
  • ghiaccio q.b.

Nello shaker aggiungete la vodka, la peach schnapps e miscelate prima di aggiungere anche il succo di mirtillo rosso e quello di arancia. Dopo aver mescolato energicamente, versate nel bicchiere con ghiaccio.

L’origine del drink

Nato in un periodo un po’ più pudico, gli anni Settanta, inizialmente era conosciuto come Peach on the Beach. Fu un barista in Florida, durante il celebre Spring Break, a coniare il nuovo nome, unendo i due desideri più spiccati degli studenti che lì trascorrevano le vacanze.

Ricetta del martini cocktail (150 calorie)

Martini
Martini

Gli ingredienti? Semplicissimi:

  • 55 ml di gin
  • 15 ml di vermouth dry
  • olive verdi q.b.

La preparazione? Ancora più semplice: in un mixing glass miscelate vermouth e gin e completate con le olive.

La storia del cocktail con Martini bianco

Questo drink sarebbe collegato a niente meno che John Rockfeller, celebre magante americano. Il nome, secondo alcuni, riprenderebbe quello del barista che glielo preparò.

Ricetta del cosmopolitan cocktail (200 calorie)

Cosmopolitan
Cosmopolitan drink

Gli ingredienti del cosmopolitan sono:

  • 60 ml di succo di mirtilli rossi
  • 80 ml di vodka
  • 30 ml di triple sec o cointreau
  • 30 ml di succo di lime
  • limone o lime per guarnire

Ponete del ghiaccio nello shaker, aggiungete gradualmente gli altri ingredienti e agitate prima di versare nella coppa da cocktail e completare a piacere con fettine di lime.

L’origine del drink

Sembra sia nato nel 1987 dall’esigenza della barman Cheryl Cook di creare un drink che incontrasse il gusto femminile. Secondo altri, invece, se lo inventò un’azienda americana negli anni ’50 per promuovere il suo nuovo prodotto: un succo di cranberry (o succo di mirtilli rossi).

Anche se l’origine, anche in questo caso, è incerta sappiamo che deve parte della sua popolarità alla serie tv Sex and the City: è il preferito della protagonista Carrie!

Ricetta del bellini cocktail (60 calorie)

Bellini Cocktail
Fonte foto: https://pxhere.com/en/photo/1081963

Tra i cocktail semplici spicca sicuramente il Bellini. Vi occorrono:

  • 125 g di pesche a polpa bianca
  • 30 g di spumante o prosecco

Dopo aver ridotto le pesche in purea (e aver filtrato il tutto con un colino) unitelo allo spumate nello shaker e gustate. Siccome la frutta tende ad ossidare all’aria, è fondamentale consumarlo subito dopo la preparazione.

Com’è nato?

La storia del Bellini è una delle poche accertate: questo cocktail alla pesca è nato nel 1948 quando il proprietario dell’Harry’s Bar di Venezia ideò il drink, dedicandolo a Giovanni Bellini, il famoso artista Quattrocentesco noto come Giambellino.

Ricetta del margarita cocktail (170 calorie)

Margarita
Margarita

Per realizzare il cocktail con tequila più famoso al mondo vi servono:

  • 70 ml di tequila
  • 30 ml di succo di lime
  • 40 ml di triple sec
  • 1 pizzico di sale
  • 1 fetta di lime

Ponete il ghiaccio, la tequila, il triple sec e il succo del lime nello shaker e agitate. Versate poi un una coppa da margarita sul cui bordo cosparso sale da cucina sotto a uno strato di lime che fungerà da collante.

La storia del cocktail a base di tequila

Si narra che l’attrice americana Marjorie King (1911-1998), fosse allergica a tutti gli alcolici ad eccezione della tequila. Così, in suo onore, un barman inventò il meraviglioso Margarita.

Ricetta del long island cocktail (250 calorie)

Long island
Long island

Ingredienti del long island iced tea:

  • 1.5 cl di tequila
  • 1.5 cl di gin
  • 1.5 di triple sec
  • 1.5 cl di vodka
  • 1.5 cl rum bianco
  • 2.5 cl di succo di limone
  • 3 cl di sciroppo di zucchero
  • coca cola q.b.

Iniziate con i cubetti di ghiaccio, poi aggiungete gli alcolici, il succo di limone e lo sciroppo. Completate con la coca cola, mescolate, guarnite con del limone e gustate.

La storia del cocktail

La sua storia è piuttosto curiosa: dovete sapere che il suo nome completo è long island ice tea perchè nell’aspetto, nel colore e nel sapore ricorda un bel tè freddo dissetante. Pare quindi che fosse l’éscamotage perfetto negli anni ’30 per bere alcolici senza che nessuno se ne accorgesse (durante il cosiddetto Proibizionismo americano era proibito produrre, vendere, importare e trasportare alcool, ndr).

Ricetta del negroni cocktail (150 calorie)

Negroni
Negroni

Gli ingredienti del negroni:

  • 60 ml di vermouth rosso
  • 60 ml di campari bitter
  • 60 ml di gin
  • 1 fettina di arancia

In un bicchiere con ghiaccio aggiungete il gin, il bitter e il vermouth rosso. Poi mescolate e completate con fettine sottili di arancia per guarnire.

Com’è nato?

Il conte Camillo Negroni, narra la leggenda, chiese al barman di preparargli una sorta di Americano modificato, un po’ più forte di quello tradizionale, usando il gin al posto del seltz.

Nel 2019 questo cockatil compie 100 anni – il New York Times lo ha definito “Il cocktail perfetto per il 2019“.

Ricetta del negroni sbagliato (145 calorie)

Negroni sbagliato
Negroni sbagliato

Non si può parlare di Negroni senza citare anche lo Sbagliato. Cosa cambia? A differenza del classico, al posto del gin c’è il prosecco.

Pare che sia nato per un errore del bartender Mirko Stocchetto (bar Basso di Milano): nella confusione del locale sbagliò bottiglia e… diede vita a una leggenda!

Ricetta del b52 cocktail (210 calorie)

cocktail B52
cocktail B52

Un po’ old fashion fashioned, questo drink ha comunque un fascino innegabile: solo a vederlo, con i suoi tre strati che non si mischiano, fa venir voglia di provarlo. Gli ingredienti sono:

  • 20 ml di liquore al caffè
  • 20 ml di Grand Marnier
  • 20 ml di Baileys

Si serve in un bicchierino da shot all’interno del quale dovete iniziare a versare il liquore al caffè. Il secondo ingrediente sarà il Baileys, da far scorrere sul dorso di un cucchiaio in modo che non si mescoli. Infine, con la stessa modalità, aggiungete il gran Marnier. Con una fiamma libera, poi, incendiate quest’ultimo strato e bevetelo con una cannuccia.

La storia del cocktail a strati

La storia più pittoresca legata all’origine di questo cocktail si ricollega al Boeing B-52 Stratofortess. Questo bombardiere strategico veniva utilizzato dall’aviazione statunitense per sganciare bombe al napalm durante la Guerra del Vietnam; da qui deriva l’idea di incendiare il drink.

Ricetta dello spritz (100 calorie)

Spritz
Spritz

Veniamo ora al pre dinner per eccellenza, l’Aperol spritz! Gli ingredienti necessari sono:

  • 1/3 di Aperol
  • 1/3 di prosecco o vino bianco
  • 1/3 di acqua frizzante
  • ghiaccio q.b.
  • arancia q.b.

In un bicchiere, iniziate a versare il ghiaccio; riempite poi con l’Aperol, il prosecco e completate con l’acqua frizzante. Semplicissimo, vero?

L’origine dell’aperitivo alcolico per eccellenza

Spritz deriva tedesco spritzen, che si rifà all’atto di spruzzare dell’acqua frizzante per allungare il vino. Il vero e proprio boom di questo cocktail lo si registra nel 2008, grazie a una mirata ed efficace campagna pubblicitaria dell’Aperol.

Spritz hugo, cocktail da 80 calorie

Spritz Hugo
Spritz Hugo

Leggermente diverso, ma non troppo, lo spritz hugo si distingue dal classico perchè al posto dell’Aperol troviamo lo sciroppo di fiori di sambuco e al posto dell’arancia c’è la mela.

Gli ingredienti sono quindi 6 cl di prosecco, 2 cl di sciroppo di fiori di sambuco, 6 cl di soda, 1 mela rossa e menta fresca q.b. La preparazione, invece, rimane la stessa: versate il tutto in un bicchiere (questa volta una flute da vino) aggiungendo del ghiaccio.

Ricetta del mai tai cocktail (260 calorie)

Mai tai cocktail
Mai tai cocktail

Colorato, fruttato e freschissimo: il mai tai si distingue per il particolare sapore che gli conferisce lo sciroppo di orzata. Gli ingredienti necessari sono:

  • 30 ml di rum scuro
  • 30 ml di rum chiaro
  • 15 cl di orange curacao
  • 10 cl di succo di lime
  • 15 cl di sciroppo di orzata
  • ananas q.b.
  • ciliegine q.b.

Shakerate tutti gli ingredienti (ad eccezione del rum scuro) con del ghiaccio. Versate in un bicchiere da cocktail, e aggiungete il rum scuro. Decorate con ananas e una ciliegina e gustate!

La storia del cocktail a base di rum

Si dice sia nato in California, nel 1944; anche se la sua storia non è tra le più affascinanti, vale la pena raccontare l’origine del nome, che si collega al termine tahitiano Maita’i (ovvero buono), anche se il nome del cocktail viene scritto diversamente. Insomma, nomen omen!

Ricetta dell’old fashioned cocktail (155 calorie)

Old Fashioned
Old Fashioned

Si chiama Old Fashioned proprio perché é un grande classico, molto tradizionale anche nel gusto, che combina l’intensità del whisky, l’amarognolo dell’angostura e la dolcezza di zucchero e della ciliegia. Con la mente riuscirà a trasportarvi ad un fumoso bar newyorkese insieme ai Don Draper e ai colleghi di Mad Men? Vi serviranno:

  • 45 ml di whisky
  • 1 zolletta di zucchero
  • 2 gocce di angostura
  • soda q.b.
  • scorza di arancia q.b.
  • 1 ciliegia al maraschino

La preparazione, questa volta è un po’ particolare: iniziate a mettere la zolletta di zucchero in un bicchiere, poi bagnatela con l’angostura e un goccio di soda. Pestate, aggiungete il ghiaccio e il whisky. Come ultimo step, decorate con la scorza di arancia e una ciliegia al maraschino.

Da servire, rigorosamente, nei bicchieri da old fashioned.

L’origine del cocktail con angostura

Nato a New York alla fine dell’800, pare sia stato celebrato da Jerry Thomas nel suo Manuale del vero Gaudente.

Un curiosità: i bicchieri nei quali viene servito hanno preso il suo nome!

Ricetta del Cuba Libre (155 calorie)

Cuba libre
Cuba libre

Rum, coca e lime: questi gli ingredienti del Cuba Libre. Semplice ma sempre gradito e d’effetto è semplicissimo da preparare. Procuratevi:

  • 50 ml di rum bianco
  • 100 ml di coca cola
  • 10 ml di succo di lime
  • 1 fettina di lime

Spremete il lime e ricavatene il succo (e filtratelo). In un bicchiere, poi, versate il ghiaccio, il succo del lime, il rum bianco e la coca cola. Mescolate e decorate con una fettina di lime.

La storia del cocktail cubano

Nel 1898 gli abitanti di Cuba festeggiarono la liberazione dagli spagnoli grazie all’aiuto degli americani (al grido di Cuba Libre!). Dagli USA arrivò la Coca Cola, che formò il perfetto connubio con il rum cubano.

Prima ne esisteva già una versione simile, con il caramello al posto della coca. Si vocifera sia stato inventato dai soldati.

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ultimo aggiornamento: 19-09-2019

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