Avete detto lingue di gatto? La ricetta originale dei biscotti facilissimi e pronti in 10 minuti.
Le lingue di gatto sono dei biscotti sottili e friabili, diventate ormai un classico accompagnamento per semifreddi, macedonie, gelati, dolci a base di frutta o creme. Si possono anche utilizzare per realizzare la base di alcune preparazioni dolci, come ad esempio dei tiramisù rivisitati o delle charlotte, oppure farciti e uniti come baci di dama.
Le lingue di gatto sono perfette anche da gustare in accompagnamento a una tazza di tè o di latte e si possono sgranocchiare in qualunque momento della giornata. Provatele con lo zabaione o con lo zabaione al moscato e in un batter d’occhio avrete pronto un dessert raffinato. Fare questi biscotti è molto semplice.

Ingredienti
Per le lingue di gatto
- Farina 00 – 120 g
- Burro – 120 g
- Zucchero semolato – 120 g
- Albume – 120 g
- Sale fino – 1 pizzico
Preparazione
Lingue di gatto
Per preparare le vostre lingue di gatto, riunite in una ciotola gli albumi con lo zucchero e sbattete con una frusta a mano giusto il tempo di amalgamarli.
Unite il burro che avrete tolto dal frigo almeno un paio di ore prima insieme alla farina e finite di mescolare. Dovrete ottenere una consistenza liscia e omogenea.
Foderate di carta forno una teglia e poi versate l’impasto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia da 6 mm. Formate le lingue di gatto realizzando dei bastoncini lunghi 5-6 cm. È importante distanziarli bene così che in cottura non si attacchino.
Infornate a 180° C per 6 minuti o fino a che i bordi non saranno dorati. Fateli raffreddare sulla teglia prima di staccarli con delicatezza e servirli.
Volendo si possono realizzare le lingue di gatto al cioccolato in due modi: fondendo circa 100 g di cioccolato a bagnomaria e inzuppandoci i biscotti solo da un lato, oppure aggiungendo semplicemente circa 2 cucchiaini di cacao all’impasto.
Conservazione
Consigliamo di conservare per massimo una settimana i biscotti, dentro un apposito contenitore e lontano da fonti di luce e di calore. Sconsigliamo la congelazione in freezer.