Lo zenzero marinato (detto anche gari) che accompagna il sushi è uno degli ingredienti principali della cucina nipponica. Ecco la ricetta!
Lo zenzero marinato è una preparazione tipica del sud-est asiatico e del Giappone. Per prepararlo bisogna realizzare una marinatura della radice in una soluzione di aceto, acqua e zucchero. Noto anche come gari (il nome giapponese) viene comunemente servito insieme al sushi ed è per questo che la sua notorietà ha raggiunto i livelli massimi negli ultimi anni a seguito della rapida diffusione della cucina nipponica in Occidente.
In origine si pensava fosse utile, per via delle sue proprietà antibiotiche, per combattere eventuali intossicazioni alimentari legate al consumo di pesce crudo. In realtà non è così e a nulla serve contro il temibile anisakis, debellabile solo con un corretto abbattimento del pesce. La sua funzione è più che altro quella di pulire la bocca tra un boccone e l’altro soprattutto quando si passa dal pesce crudo a quello cotto (o viceversa).
Torniamo ora alla ricetta. È vero che in commercio e in alcuni ristoranti lo zenzero marinato è di colore rosa. Questo è probabilmente dovuto all’aggiunta di additivi e coloranti, quanto meno in occidente. In Giappone invece lo zenzero è rosa quando si utilizzano delle radici molto giovani pertanto è del tutto naturale.
La ricetta dello zenzero marinato o gari non è difficile da realizzare, bisogna tuttavia prestare attenzione ad alcuni passaggi molto importanti. Dovrete inoltre armarvi di un po’ di pazienza prima di poterlo gustare, al pari dei nostri sottaceti. Quindi, se decidete di organizzare una serata a tema con tanto di nigiri, sashimi e onigiri organizzatevi per tempo.
Ingredienti
Per lo zenzero marinato
- Zenzero fresco – 250 g
- Sale fino – 1 cucchiaino
Per la marinatura
- Aceto di riso – 250 ml
- Zucchero semolato – 120 g
- Sale fino – 1 cucchiaino
Preparazione
Zenzero marinato
Iniziate sbucciando lo zenzero con un cucchiaio oppure con un pelapatate quindi sciacquatelo velocemente sotto l’acqua.
Con l’aiuto di una mandolina, riducetelo a fettine sottili (inferiori a 1 mm, dovrete quasi vedere oltre) e riunitele in una ciotola. Conditele con un cucchiaino di sale, mescolate bene con le mani in modo da distribuirlo uniformemente, quindi trasferitelo in un colino a maglie fini. Coprite con un piatto, mettete un peso e lasciate sgocciolare per 30 minuti.
In un pentolino sufficientemente capiente portate a bollore dell’acqua. Tuffate lo zenzero e lasciate sobbollire per 2 minuti quindi scolate.
Allargate lo zenzero su un canovaccio e fatelo asciugare all’aria per almeno mezz’ora.
Nel frattempo, prendete un pentolino e versate all’interno aceto, zucchero e sale. Accendete il fornello e quando lo zucchero sarà totalmente sciolto potete spegnere il fuoco.
Trasferite lo zenzero nei vasetti di vetro sterilizzati e coprite con la marinatura appena preparata. Chiudete con un tappo e lasciate riposare in frigo per almeno 2 giorni prima di consumarlo.
Ed ecco un video con tutti i passaggi per realizzarlo.
Conservazione
Consigliamo di conservare lo zenzero marinato in frigo, ricoperto dal liquido di preparazione, fino a un mese.
Le proprietà e i benefici dello zenzero marinato
Specialmente utilizzato nella cucina asiatica, lo zenzero è oggi molto amato anche in Occidente e lo si può facilmente trovare, oltre che nei grandi supermercati, anche nei mercati ortofrutticoli. I suoi utilizzi sono davvero infiniti: dai primi ai secondi piatti, fino ai dolci.
Questa pianta originaria dell’Asia viene coltivata maggiormente nei Paesi Tropicali. La parte edibile è quella della radice che si può trovare in commercio fresca o essiccata, solitamente già ridotta in polvere. Tra l’altro anche lo zenzero in polvere è semplicissimo da realizzare in casa. Inoltre, nella tradizione asiatica lo zenzero in polvere è alla base del curry.
Lo zenzero stimola il metabolismo e regolarizza le funzionalità digestive, contrasta l’aerofagia e il senso di nausea; aiuta a rafforzare il sistema immunitario ed è benefico nei primi stadi influenzali.
