Ecco la ricetta della granola fatta in casa, perfetta da gustare con latte o yogurt e preparata con ingredienti sani e nutrienti.
La granola fatta in casa è un mix croccante di cereali e frutta secca arricchiti con miele e olio di semi e poi tostati. Questo mix energetico può essere preparato sia in padella sia nel forno e si consuma tradizionalmente fredda in aggiunta a yogurt e latte.
Non esiste un unico modo di realizzarla, anzi: per sua natura si presta a diverse personalizzazioni. Si parte sempre da una base di fiocchi di avena a cui poi vengono aggiunti frutta secca e/o semi, frutta disidratata (di solito uvetta) e poi miele o sciroppo d’acero per donare dolcezza e far sì che una volta raffreddata risulti croccante. Ma vediamo tutto nel dettaglio.

Ingredienti
Per la granola fatta in casa
- Fiocchi di avena – 350 g
- Frutta secca (mandorle, noci, nocciole, ecc.) – 100 g
- Frutta disidratata (uvetta, goji, prugne, albicocche, datteri, ecc.) – 100 g
- Miele (Acacia o Millefiori) – 130 g
- Olio di semi – 30 g
Preparazione
Granola fatta in casa
Riunite in una ciotola i fiocchi di avena, la frutta secca scelta tritata grossolanamente al coltello oppure lasciata intera) e la frutta disidratata. Noi abbiamo scelto l’uvetta e non occorre metterla in ammollo prima.
Unite il miele e l’olio e mescolate bene in modo che si distribuisca alla perfezione. In questa fase potete aggiungere anche degli aromi come cannella, estratto di vaniglia, scorza di agrumi, ecc.
Trasferite il composto su una teglia rivestita di carta forno e livellatelo premendo un poco con il dorso del cucchiaio. Cuocete a 160°C per 30 minuti circa o fino a che la gramola non risulterà croccante. Attenzione perché poi raffreddandosi tenderà a indurirsi ulteriormente.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di spezzettarla grossolanamente con le mani e trasferirla in un barattolo di vetro.
Ecco un video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarla e dove potete vedere la consistenza finale che dovrete ottenere.
La granola si può preparare anche in padella o in friggitrice ad aria, soprattutto se desiderate realizzare in quantità ridotta.
Varianti e sostituzioni
- al posto dei fiocchi di avena potete utilizzare quelli di grano saraceno, di farro oppure un mix di vari tipi;
- mandorle, noci, nocciole, anacardi, noccioline, noci pecan ma anche semi di girasole, di zucca o di lino renderanno la vostra granola ancor più nutriente;
- al posto del miele, per una versione 100% vegetale ed estremamente aromatica, potete utilizzare lo sciroppo d’acero;
- per frutta disidratata si intende non solo l’uvetta ma anche le bacche di goji, le albicocche, le prugne o i datteri. In questi casi tritatela grossolanamente al coltello in modo da ridurne la dimensione;
- per una granola ancor più gustosa potete aggiungere 2 cucchiai di gocce di cioccolato oppure 20 g di cocco in scaglie o ancora 20 grammi di frutta essiccata a piacere.
Differenza tra granola e muesli
Spesso si tende a confondere queste due preparazioni, complice il fatto che gli ingredienti principali sono i medesimi. La granola però, oltre a fiocchi di avena e frutta secca, prevede l’aggiunta di una componente zuccherina liquida e dell’olio che serviranno a renderla croccante dopo la cottura.
Il muesli invece è a crudo: viene aggiunto così com’è al latte o allo yogurt dove si reidrata almeno in parte assorbendo i liquidi.
Conservazione
La granola di mantiene in un barattolo di vetro per oltre una settimana.
Origine e storia
La granola nasce nel 1863 come ricostituente per mano di un medico di una clinica di New York, tale James Caleb Jackson. Per come la conosciamo oggi però dobbiamo aspettare ancora qualche anno quando, nel 1878, il padre dei cornflakes, il signor Kellogg, la mise sul mercato.
Cadde poi nel dimenticatoio per essere rispolverata durante il festival di Woodstock quando si cercava qualcosa di economico e nutriente che potesse sfamare la moltitudine di gente presente alla manifestazione.