Quella del liquore alla violetta è una ricetta semplice e dal risultato assicurato. Scopriamo come preparare questo digestivo.
Il liquore alla violetta è un elisir delicato perfetto da preparare in primavera e servire il resto dell’anno, dopo un opportuno tempo di riposo, come digestivo. Con il suo colore tenue e particolare, è una gioia per gli occhi. Solo al primo assaggio rivelerà il suo carattere forte, dato dalla presenza alcolica, ma allo stesso tempo delicato e floreale.
Le violette andranno raccolte a inizio primavera direttamente nei campi, possibilmente lontano da fonti di inquinamento. Ce ne vorranno una discreta quantità ma il risultato è davvero incredibile, un po’ come per la marmellata di violette. In questo caso però, se non riuscite a trovare i fiori freschi, potete optare per un prodotto essiccato da acquistare in erboristeria.
Oltre che come digestivo, il liquore alla violetta è ottimo da degustare (con moderazione perché è pur sempre un superalcolico) in famiglia o con gli amici oppure da utilizzare per dar vita a cocktail particolari.
Il liquore alla violetta è un ottimo regalo gastronomico. Basterà confezionarlo in una bella bottiglia, apporre un’etichetta che ne “attesti” la produzione fatta in casa e il gioco è fatto. Se poi siete alla ricerca di altri liquori non solo deliziosi ma anche dal bellissimo colore vi consigliamo di provare quello alle ciliegie, quello ai mirtilli e il fragolino.

Ingredienti
Per il liquore alle violette
- Petali di violetta – 60 g
- Alcool alimentare – 500 ml
- Zucchero semolato – 500 g
- Acqua – 1 l
Preparazione
Liquore alle violette
Per prima cosa staccate solo i petali dalle violette e metteteli in una ciotola colma di acqua. Lavateli mescolando delicatamente con le mani quindi scolate e fate asciugare all’aria su un canovaccio pulito e lavato senza ammorbidente.
Trasferite poi i petali in un barattolo con chiusura ermetica e copriteli con l’alcol. Lasciate macerare il tutto in un luogo fresco e buio per una settimana avendo cura di agitare il barattolo ogni giorno.
Trascorso il tempo, riaprite il barattolo e filtrate il tutto con un colino a maglie fini eliminando i petali delle violette.
Prendete un pentolino e versatevi sia l’acqua che lo zucchero e mettete sul fuoco. Fate cuocere fin quando lo zucchero non si sarà sciolto del tutto ma spegnendo prima di arrivare al bollore.
Lasciate raffreddare lo sciroppo quindi versatelo nell’alcol filtrato. Mescolate il tutto con cura e imbottigliate mettendo a riposare la bottiglia per almeno 30 giorni in un luogo fresco e asciutto.
Il liquore alla violetta fai da te è finalmente pronto per essere servito e gustato a temperatura ambiente o con qualche cubetto di ghiaccio. Non preoccupatevi se appena fatto assumerà un colore tendente al verde: dopo poco tornerà al colore originario.
Ed ecco un video con tutti i passaggi per realizzarlo. Noterete delle piccole differenze tra le proporzioni degli ingredienti, ma il procedimento è il medesimo.
Se avete della grappa che non utilizzate potete lasciare i fiori di violetta in infusione nella stessa per 7-10 giorni e poi filtrare il tutto per ottenere un liquore incredibilmente aromatico. In questo caso vi consigliamo di utilizzare 60 g di petali di violette per 500 ml di grappa. Potete anche ingentilirne il gusto preparando, dopo la prima macerazione, uno sciroppo con 250 ml di acqua e 250 ml di zucchero. Aggiungetelo alla grappa filtrata e lasciate riposare per una settimana prima di consumarlo.
Conservazione
Se ben imbottigliato questo liquore si mantiene anche per 2 o 3 anni.