Marmellata di arance amare: la ricetta perfetta

La marmellata di arance amare è una ricetta inglese (è l’emblema del Regno Unito) tra le più particolari e apprezzate. Ecco preparazione e consigli!

Celeberrima nel Regno Unito, la ricetta della marmellata di arance amare è molto apprezzata anche da noi, soprattutto nel sud Italia. Il suo gusto non ha nulla a che vedere con la classica confettura di arance e viene preparata a partire da un frutto tipicamente solo ornamentale. I frutti del Citrus aurantium, infatti, molto difficilmente vengono gustati nel loro stato naturale: sono molto aspri e amarognoli, oltre che pieni di semi e con pochissima polpa. Ma se cucinati, danno vita ad una confettura molto aromatica, perfetta sia per i dolci, che come accompagnamento per formaggi stagionati.

Anche se siete a dieta, vi sconsigliamo di realizzare la marmellata di arance amare senza zucchero: il gusto è molto diverso dalla ricetta con le arance classiche, più amarognolo, appunto. Sempre per questo motivo è importante rispettare la proporzione 1:1 di zucchero e frutta, anche se vi sembra eccessivo.

Ingredienti per la ricetta della marmellata di arance amare (per 6 persone)

  • 1,5 kg di arance amare
  • 1,5 kg di zucchero
  • 750 ml di acqua

DIFFICOLTA‘: 1 | TEMPO DI COTTURA: 50′ | TEMPO DI PREPARAZIONE: 30′

Marmellata di arance amare
Marmellata di arance amare

Come fare la marmellata di arance amare

Per prima cosa lavate le arance amare e lasciatele ammollo in acqua per tutta una notte. Trascorso il tempo necessario, asciugatele e privatele della buccia aiutandovi con un pelapatate: fate attenzione a non prelevare la parte bianca, molto amara. Fate scottare le scorzette per 5 minuti in acqua bollente e lasciatele da parte.

Pelate a vivo la frutta e tagliatela a pezzi, avendo cura di eliminare i semi e i filamenti bianchi. Mettete in pentola e fate bollire per circa 5 minuti. Togliete dal fuoco, aggiungete lo zucchero, le scorzette e mescolate bene finchè lo zucchero non sarà completamente sciolto.

Solo a questo punto potete rimette sul fuoco e fate bollire per 30/35 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Fate attenzione che il composto non si attacchi al fondo della pentola e non si bruci.

Fate la prova del piattino: ponete un cucchiaio di confettura su un piatto ben freddo e inclinatelo. Se la marmellata non scivola via velocissima, allora è pronta, in alternativa, fate cuocere per altri 10 minuti.

Versate il composto nei vasetti sterilizzati in precedenza e asciutti. Chiudete e capovolgeteli in modo che si formi il sottovuoto.

Conservazione della confettura e consigli

Ponete in dispensa i vasetti per un paio di settimane prima di gustarli; potete gustarla fino a 3/6 mesi se conservata correttamente. Una volta aperti, i vasetti durano circa una settimana se tenuti sempre in frigo.

Se volete fare più in fretta, potete saltare la parte di ammollo iniziale, ma il gusto sarà molto più amarognolo.

Se non amate i pezzi nelle vostre confetture, invece che inserire le scorzette di arancia intere, frullatele o grattugiatele. Buon appetito!

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ultimo aggiornamento: 30-10-2018

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