Marmellata di mandarini fatta in casa

Quella della marmellata di mandarini è una ricetta siciliana gustosa e aromatica, popolare e buonissima: ecco svelata la preparazione e i segreti di questa conserva!

La marmellata di mandarini è forse una delle confetture più laboriose da fare per via dei semi, ma anche una delle più soddisfacenti. Appena la assaggerete vedrete che il lungo lavoro ne sarà valsa la pena: promesso! Con il suo sapore non troppo dolce e aromatico, potete usarla per torte, biscotti, brioche o semplicemente sulle fette biscottate.

Una confettura perfetta se avete molti mandarini maturi da consumare a breve e non sapete cosa farne. Più sono maturi e più sono dolci: tenetene conto nel dosare lo zucchero.

Per questa ricetta potete scegliere la varietà di questo frutto che preferite. È deliziosa anche con i kumquat: la marmellata di mandarini cinesi ha le stesse indicazioni e dosi; lo stesso vale anche per i mandarini tardivi, in caso scegliate quelli.

Ricetta della marmellata di mandarini: ingredienti per 6 vasetti

  • 1 kg di mandarini
  • 450 g di zucchero

DIFFICOLTA‘: 1 | TEMPO DI COTTURA: 45′ | TEMPO DI PREPARAZIONE: 25′

Marmellata di mandarini
Marmellata di mandarini

Come fare marmellata di mandarini fatta in casa

Per la preparazione della confettura di mandarini si inizia a lavare la frutta (con la buccia) e eliminare foglie e picciolo. Fateli poi sbollentare per 5 minuti in una pentola di acqua bollente con tanta acqua quanto basta per ricoprirli.

Poi scolateli, lasciateli raffreddare e tagliateli a metà. Tagliateli in spicchi ed eliminate tutti i semi (senza togliere la buccia). Frullate in un mixer per una manciata di secondi: non c’è bisogno che otteniate un composto super omogeneo.

Trasferite in pentola questa purea, aggiungendo lo zucchero. Fate cuocere a fuoco dolce per circa 45 minuti, poi frullate un’ultima volta. La marmellata è pronta quando vi sembra abbastanza densa e supera la classica “prova del piattino”.

Versate il composto in vasetti sterilizzati in precedenza e lasciateli a testa in giù. Una volta freddi, poneteli in dispensa.

Conservazione e varianti

Prima di gustarla, sarebbe meglio aspettare qualche settimana in modo che i sapori abbiano il tempo di “assestarsi”. Conservatela sempre in un luogo fresco e asciutto per circa sei mesi.

Una volta aperto un vasetto, tenetelo in frigo e mangiatela entro una settimana. Se vedete che la consistenza o l’odore sono cambiati non rischiate: buttatela via tutto immediatamente perchè potreste stare male.

Se lo desiderate, potete realizzare la marmellata di mandarini senza zucchero aggiungendo semplicemente una mela al composto. Dev’essere ben matura e non dovete sbucciarla: in questo modo il gusto della confettura sarà più neutro e aspro e la calorie e gli zuccheri sono molti meno.

Potete aromatizzare la marmellata di mandarino con rum, cannella o vaniglia in base al vostro gusto.

Invece dello zucchero semolato, potete usare anche quello di canna o del miele, che lo sostituiscono alla perfezione.

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ultimo aggiornamento: 31-10-2018

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