Ingredienti:
• 500 ml di succo d'uva non fermentato
• 50 g di farina 00
• 50 g di zucchero semolato
difficoltà: facile
persone: 2
preparazione: 10 min
cottura: 20 min

Cos’è il mosto d’uva? A cosa serve? Come si prepara? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa ricetta della tradizione.

Preparare il preparare il mosto d’uva in casa è davvero più facile a farsi che a dirsi. Dall’inizio della vendemmia in avanti sono tantissimi i prodotti derivanti dall’uva e dal vino. Tra questi c’è il mosto d’uva cotta, una sorta di crema che si ricava proprio dal succo dell’uva non fermentato che viene cotto con zucchero e farina fino ad ottenere la giusta consistenza. A cosa serve il mosto? Di solito lo si serve come dessert al cucchiaio o come merenda. Tenete presente che questa crema si solidifica sempre raffreddandosi e quindi nel corso del tempo cambia la sua consistenza. Vediamo ora come fare il mosto in casa!

10 ricette per tenersi in forma

Mosto d'uva
Mosto d’uva

Preparazione del mosto d’uva

  1. Per prima cosa mettete zucchero e farina in una ciotola, prendete qualche cucchiaio di succo d’uva non fermentato o mosto d’uva ricavato direttamente dal vino e iniziate a mescolare il tutto per ottenere una sorta di cremina.
  2. Aggiungete un po’ alla volta anche il resto del succo d’uva e trasferite il tutto in una pentola. Mettete sul fuoco e aspettate che il composto raggiunga il bollore. Abbassate la fiamma e proseguite la cottura per circa 10 minuti senza mai smettere di mescolare.
  3. Distribuite il composto così ottenuto in barattoli di vetro sterilizzati e fate raffreddare prima di gustare.

Conservazione

A questo punto non possiamo non darvi alcune indicazioni su come conservare il mosto d’uva. L’ideale è conservarlo in frigorifero ben chiuso in un vasetto con coperchio o pellicola trasparente per 3-4 giorni al massimo.

Proprietà del mosto d’uva

Il mosto ricavato dall’uva è una sostanza piuttosto zuccherina, è ricco di sali minerali, vitamine a cui si aggiungono tutte le proprietà derivanti dalla buccia degli acini dell’uva come antociani, leucoantociani, flavoni e catechine. Sono tutte queste componenti che influenzano le proprietà del vino e dei suoi derivati.

Avete mai preparato l’uva caramellata?

0/5 (0 Reviews)

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

ultimo aggiornamento: 04-09-2022


Prepariamo la ricetta della torta salata con zucca e pancetta, facile da fare e buonissima

Tom Kha Gai: la zuppa thailandese ricca di gusto