I pomodorini sott’olio sono una ricetta semplicissima tipica del sud Italia, perfetta per conservare il sapore del pomodoro tutto l’anno.
Con l’arrivo della bella stagione e di tutti i suoi frutti è tempo di pensare alle varie conserve da preparare. Una delle più apprezzate è senza dubbio quella dei pomodorini sott’olio, perfetti per avere a disposizione anche in altri periodi dell’anno un prodotto che racchiude tutti i sapori dell’estate.
Ottimi per arricchire primi piatti di pasta, bruschette o semplicemente da servire come antipasto, in questa ricetta i pomodorini vengono prima essiccati e poi messi in vasetti di vetro e ricoperti di olio. L’aggiunta dei capperi dissalati è del tutto facoltativa ma conferisce alla conserva quel gusto sapido che la renderà ancora più appetitosa.
Prepararli è semplice ma trattandosi di un prodotto essiccato ci vuole tempo. I pomodorini si possono essiccare al sole, se avete la fortuna di abitare in una zona molto soleggiata come il Sud Italia o le isole, in forno o, meglio ancora, nell’essiccatore. Vanno poi messi nei vasetti con aromi a piacere e coperti d’olio. Per allungarne ulteriormente la conservazione e rendere questa conserva più sicura li abbiamo anche fatti bollire in acqua per 20 minuti.
È altresì possibile conservare i pomodori verdi in modo da sfruttare quei frutti che la pianta, a fine ciclo produttivo, non riesce più a portare a maturazione. E poi, vista la stagione, perché non preparare anche i peperoni e le melanzane sott’olio? È davvero bellissimo poterne apprezzare il sapore durante tutto l’anno.

Ingredienti
Per i pomodorini sott’olio
- Pomodorini – q.b.
- Olio extravergine di oliva – q.b.
- Sale fino – q.b.
- Capperi sott’aceto (facoltativi) – q.b.
- Origano secco (facoltativo) – q.b.
- Aglio (facoltativo) – q.b.
Preparazione
Pomodorini sott'olio
Per prima cosa lavate accuratamente i pomodorini quindi asciugateli e tagliateli a metà.
Disponeteli con il taglio rivolto verso l’alto sulla leccarda del forno o sul vassoio dell’essiccatore e conditeli con un pizzico di sale.
Fateli essiccare in forno statico a 120°C per 8-10 ore oppure nell’essiccatore a 50°C per 24 ore. I tempi possono variare in base alla dimensione del pomodoro e al suo contenuto di acqua. Sono pronti se quando li strizzate con due dita non fuoriesce acqua.
Una volta secchi, trasferiteli in una ciotola e cominciate a condirli con un po’ di olio. A piacere, in questa fase, potete aggiungere aglio a fettine, origano essiccato o capperi sott’aceto.
Trasferiteli nei vasetti di vetro sterilizzati pressando bene e copriteli con olio. Fermatevi a circa 1 cm dal bordo. È importante che non restino bolle d’aria quindi picchiettate delicatamente il vasetto sul piano di lavoro per farle fuoriuscire.
Chiudete con un tappo nuovo e adagiate i vasetti in una pentola colma di acqua a temperatura ambiente. L’acqua deve superare il tappo per almeno 2 cm. Portate a bollore e lasciate andare per 20 minuti quindi spegnete e lasciate raffreddare le vostre conserve nell’acqua.
Una volta che si sarà formato correttamente il sottovuoto, ossia il tappo sarà leggermente concavo e non farà più il caratteristico rumore, potete asciugarli e metterli in dispensa.
Condire i pomodori con un po’ di olio e tutti gli aromi prima di distribuirli nei vasetti è un trucco della nonna molto utile che permette non solo a tutti i sapori di distribuirsi in maniera uniforme, ma anche all’olio di penetrare meglio negli spazi più piccoli e questo sicuramente è un plus per una migliore conservazione.
Conservazione
I pomodori sott’olio si conservano in dispensa per oltre 6 mesi. Una volta aperti invece vanno riposti in frigo e consumati nel giro di un paio di settimane. In tutti i casi è importante che siano sempre ben coperti dall’olio.