Ingredienti:
• 4 porri
• q.b. olio di arachidi
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 5 min
cottura: 1 min

Il porro fritto è una delle ricette facili e veloci più sfiziose che ci siano. Un piatto che si rivela perfetto in diverse occasioni.

Realizzare un buon porro fritto significa riuscire ad ottenere una frittura che oltre ad essere leggera risulta anche ottima da gustare. Il porro croccante è infatti un contorno sfizioso che ben si sposa con secondi di ogni tipo e che, presentato nel modo giusto, può fungere persino da antipasto.

Un modo decisamente inusuale per gustare questo ortaggio ma che risulta così piacevole da restare ben impresso. E tutto per una preparazione velocissima ed in grado di rendere la vita in cucina decisamente più semplice.

Ricette di Primavera: 9 piatti per la tua tavola

porro fritto
porro fritto

Preparazione della ricetta del porro fritto

  1. Iniziate lavando con cura i porri, tagliandoli a metà. Incidere i pezzi lateralmente in modo da poterli tagliare ottenendone delle fette sottili.
  2. Fatto ciò, mettete i porri in acqua fredda e nel frattempo prendete una padella con bordi alti e riempitela d’olio.
  3. Quando questo è bollente versatevi dentro i porri e mescolateli con un cucchiaio di legno.
  4. Teneteli al massimo per un minuto in modo da evitare che si brucino e quando iniziano a dorarsi, estraeteli dall’olio e sistemateli su un foglio di carta assorbente. In questo modo elimineranno tutto l’olio in eccesso.
  5. Aggiungete il sale e servite il porro fritto quando è ancora ben caldo.

Se lo si preferisce, questo contorno si può realizzare con un taglio diverso. Si possono infatti ottenere delle rondelle da friggere sempre allo stesso modo o, in alternativa, da passare prima in una pastella ottenuta con un uovo e due cucchiai di amido di riso. In questo modo, gli anelli di porro fritto risulteranno maggiormente croccanti e adatti anche ad un aperitivo.

Conservazione

Il porro fritto andrebbe consumato al momento. Dopo, un po’, infatti la croccantezza tende a svanire. È possibile, però, tagliarli prima e conservarli in un contenitore ermetico in modo da friggerli poco prima di portarli a tavola. In questo modo li si potrà gustare sempre ben caldi e senza perdere troppo tempo nella preparazione.

Se questa ricetta vi è piaciuta provate anche quella della frittola palermitana!

0/5 (0 Reviews)

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

Cucina vegana

ultimo aggiornamento: 19-05-2022


Molto più che dei semplici gnocchi… sono gli gnoccoloni!

Branzino al vapore: semplice, sano e gustoso