Cercate un contorno diverso dal solito? Provate il nostro purè di patate e zucca, incredibilmente cremoso.
Oggi vogliamo parlarvi di un contorno di facile preparazione ma che, grazie ai nostri trucchetti, si trasformerà nel protagonista indiscusso della tavola: il purè di patate e zucca. Il Carnevale, secondo quanto dicevano gli anziani, era il limite massimo di conservazione delle zucche raccolte in autunno. Se quindi ancora non avete dato fondo alle vostre scorte, ecco una ricettina facile facile perfetta per mettere tutti d’accordo.
Sappiamo che molti di voi penseranno che è “solo un purè” ma come tutti i piatti più semplici, è la maestria di chi lo prepara a fare la differenza (e quello di Robuchon ne è la prova). Per un purè perfetto i consigli che vogliamo darvi sono: usate patate farinose e lessatele intere con la buccia (sappiamo che pelate e a pezzi fanno prima ma assorbono acqua); cuocete la zucca al forno (a seconda delle varietà possono essere più o meno acquose); per mantecare e rendere cremoso usate il burro e solo dopo, se serve, poco latte. Infine, anche gli aromi utilizzati possono fare la differenza.
Ecco, non vogliamo farla spessa. Chiaramente potete anche lessare le due verdure insieme e, una volta tenere, schiacciarle. Il purè di zucca e patate sarà comunque (un po’ meno) buono. Se però avete tempo da dedicare alla cucina, allora vale la pena provare una strada diversa, anche se più lunga. A nostro parere sono due le varietà di zucca che potreste comunque lessare: la butternut (o violina) e la berrettina.
Le patate in questa ricetta contribuiscono a rendere il purè cremoso, proprio come in altre ricette simili: il purè di zucca e carote e quello di cavolfiore. Se invece preferite un contorno più leggero, allora provate il classico purè di zucca senza patate.

Ingredienti
Per il purè di zucca e patate
- Zucca (pulita) – 600 g
- Patate – 400 g
- Burro – 20 g
- Sale fino – q.b.
- Pepe nero – q.b.
- Noce moscata – q.b.
- Latte intero (se serve) – q.b.
Preparazione
Purè di zucca e patate
Per prima cosa lavate le patate (sceglietele non troppo grandi così cuoceranno prima) e mettetele in una casseruola coperte da due dita di acqua. Salate e portate sul fuoco. Il tempo di cottura delle patate varia in base alla loro dimensione dai 30 ai 50 minuti a partire dalla presa di bollore.
Nel frattempo sbucciate la zucca e tagliatela a tocchetti di circa 2 cm. Allargatela su una teglia rivestita di carta forno e cuocetela a 180°C per 30-40 minuti. È pronta quando risulterà tenera se infilzata con una forchetta. Stesso discorso per le patate.
Quando entrambe le verdure saranno pronte riducetele in purea con uno schiacciapatate oppure con un passaverdure. Sconsigliamo l’utilizzo del frullatore a immersione.
Insaporite con sale, pepe e noce moscata quindi aggiungete il burro freddo da frigo e mescolate bene fino a ottenere una purea liscia e omogenea. Potete regolarne la consistenza aggiungendo un poco di latte.
Servitela ben calda come contorno ai vostri secondi piatti.
Come detto, potete anche preparare un purè di zucca e patate veloce tagliando le verdure opportunamente pulite a tocchetti della medesima dimensione e lessandole in abbondante acqua fino a che non saranno tenere. In seguito si schiacciano aggiungendo sale, pepe, noce moscata e burro e il gioco è fatto.
Per quanto riguarda gli aromi di cui abbiamo fatto cenno all’inizio, ecco cosa potete fare per nobilitare il vostro purè. Mentre le verdure cuociono, togliete dal frigo il burro e fatelo ammorbidire. Tritate finemente due foglie di salvia e qualche ago di rosmarino e unitele al burro, mescolando. Rimettete tutto in frigo (o in freezer) e utilizzate il burro aromatizzato per mantecare.
Per un purè di zucca e patate senza latte o latticini utilizzate un burro vegetale e una bevanda non dolcificata. Consigliamo in questo caso quella di soia, dal sapore più neutro.
Conservazione
Il purè di zucca e patate si mantiene un paio di giorni in frigo, ben chiuso in un contenitore ermetico. Scaldatelo in padella o al microonde, aggiungendo se serve un goccio di latte e mescolando bene per ripristinarne la cremosità.