Ingredienti:
• 600 g di filetti di sarde
• 2 cipolle
• 50 g di pinoli
• 50 g di uvetta
• Farina 00 q.b.
• Olio extravergine di oliva q.b.
• Aceto di vino bianco q.b.
• Sale q.b.
• Pepe q.b.
• 1 cucchiaio di zucchero
• Olio di semi (o un qualsiasi olio da frittura)
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 30 min
cottura: 30 min

Le sarde in saor sono un piatto tipico veneziano sfizioso e facile da fare, ideale per un aperitivo o per un piatto unico ricco di sapore.

Oggi andiamo in Veneto per cucinare un piatto davvero ricco di gusto e fantasia: le sarde in saor, una ricetta originale che porterà sulla vostra tavola sapore e tradizione. Questo antipasto viene preparato con dei filetti di sarde, che vengono fritti e serviti con cipolle caramellate, uvetta e pinoli.

La preparazione di questa ricetta delle sardine in saor è davvero semplice e fatta di pochi ingredienti, ma per una resa ottimale le sarde dovranno riposare in frigo per mezza giornata (ancora meglio se per 24 ore), così da marinare nel saor e assorbire tutti i profumi e i sapori. Stupite i vostri ospiti con questa preparazione della tradizione italiana!

Andiamo a vedere come cucinare le sarde in questo modo gustoso e originale!

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Sarde in saor
Sarde in saor

Preparazione delle sarde in saor alla veneziana

  1. Cominciamo ad occuparci delle cipolle. Prendete le cipolle, sbucciatele e tagliatele a listarelle, dopodiché lasciatele in ammollo in una ciotola di acqua fredda per almeno 15 minuti. In questo modo si ammorbidiranno e saranno della consistenza perfetta per il nostro saor.
  2. Prendete i filetti di sarde e puliteli rimuovendo la lisca e la coda.
  3. Infarinatele bene da entrambi i lati e friggetele in olio di semi bollente finché non saranno dorate e croccanti.
  4. Non appena saranno pronte, asciugatele con un panno di carta da cucina e lasciatele riposare.
  5. A questo punto, prendete le cipolle e fatele appassire in una padella antiaderente con due cucchiai di olio extravergine di oliva per circa 10 minuti.
  6. Aggiungete mezzo bicchiere di aceto di vino bianco e due cucchiai di zucchero, poi lasciate cuocere per altri 10 minuti.
  7. Quando mancherà un minuto, aggiungete anche una manciata abbondante di uvetta e pinoli.
  8. Una volta che l’aceto si sarà ridotto, la salsa sarà pronta. Mettete il tutto in un piatto componendo più strati e alternando le sarde fritte con il saor, infine lasciate riposare in frigo per mezza giornata: in questo modo le sarde assorbiranno tutti i sapori e il vostro piatto sarà una vera delizia. Buon appetito!

E se vi sono piaciute, allora dovete provare anche la pasta con le sarde… non ve ne pentirete!

Conservazione

La ricetta delle sarde in saor ha un segreto: il tempo di marinatura. Più lascerete nel saor i pesciolini più sarà buono il prodotto finito. Vi consigliamo tuttavia di conservarle per massimo 4-5 giorni in frigo, all’interno di un contenitore con coperchio a chiusura ermetica. Sconsigliamo la congelazione in freezer.

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