Come fare la pastella per fritti perfetta? Ecco la nostra ricetta e i segreti e consigli per un risultato impeccabile con verdure, pesce e frutta!

Ci sono famiglie in cui si frigge qualsiasi cosa, altre dove la frittura è riservata alle occasioni speciali. Non importa quale sia il vostro caso: la pastella per fritti è una delle ricette più antiche e tramandate di generazione in generazione. Bisogna saperla fare bene!

Non sempre si riesce a ottenere un fritto croccante e ben cotto, soprattutto se si è alle prime armi. Per questo oggi vediamo la classica ricetta della pastella per friggere – che può essere utilizzata per verdure, mele e pesce – ma anche tanti consigli!

Ingredienti per la ricetta della pastella per fritti (per 4 persone)

  • 200 g di farina 00
  • 100 ml di acqua frizzante (o birra)
  • 1 uovo

DIFFICOLTA‘: | TEMPO DI COTTURA: 5′ | TEMPO DI PREPARAZIONE: 10′

Pastella per fritti
Fonte foto: https://www.flickr.com/photos/30478819@N08/

Come fare la pastella per fiori di zucca, mele o calamari fritti

C’è chi preferisce fare la pastella con birra e chi con acqua. Il consiglio è: se non avete l’uovo (o non amate il consumate uova per scelta), che serve a dare colore e far legare il composto, usate la birra, che vi darà una pastella più asciutta. Se no, sperimentate con varie combinazioni dei 3 elementi, finchè non trovate quella perfetta per voi.

In una terrina, ponete la farina e aggiungete, mescolando con una frusta, l’uovo e l’acqua fredda di frigo. Mescolate fino ad eliminare tuti i grumi. Immergete le verdure, il pesce o la frutta che volete friggere, in modo che siano completamente ricoperti di pastella.

Tuffate poi la vostra frutta (o verdure) in pastella in una pentola di olio caldissimo (a 180 °C). I tempi varieranno in base agli ingredienti: quando le vostre frittelle saranno belle dorate, potete scolarle e riporle su un panno di carta assorbente.

Solo a questo punto potete aggiungere sale o zucchero a velo e gustarle immediatamente. Buon appetito!

Vi sconsigliamo di conservare un po’ di frittura per il giorno dopo: rischia di diventare gommosa e pesante.

3 consigli per una pastella croccante

La temperatura. Un trucco per far gonfiare bene la pastella e renderla croccante è usare l’acqua frizzante fredda. Gli ingredienti, però, dovranno essere a temperatura ambiente al momento dell’immersione nell’olio, così le fibre non si romperanno.

L’olio. Per quanto riguarda l’olio, che deve essere olio di semi e non extra vergine d’oliva, è importante che sia molto caldo: deve sfrigolare. La temperatura ideale è di 180 °C, se avete un termometro da cucina, misuratela.

A meno che non usiate una padella molto piccola, non usate mai meno di 1 litro di olio in modo che ciò che andate a friggere sia completamente immerso nell’olio. Inoltre, non sovraccaricate la padella, altrimenti le frittelle si attaccheranno tra di loro con il rischio di cuocersi male all’interno o di rompersi.

L’olio, poi, non va mai riutilizzato per più di una frittura.

Il sale. Un accorgimento importantissimo riguarda la salatura del cibo: mai salare i cibi prima di immergerli nell’olio. Bisogna farlo sempre alla fine, dopo averli adagiati su un panno carta per far assorbire l’olio in eccesso. Il sale tende a rendere i fritti molli e per niente croccanti!

Siete vegani? Ecco allora la ricetta per la pastella senza uova definitiva!

Fonte foto: https://www.flickr.com/photos/30478819@N08/

0/5 (0 Reviews)

Scopri i consigli per una casetta di pan di zenzero perfetta


Chips di manioca: ricetta dello snack senza glutine

Plumcake di avena e cannella