Sapete che potete riciclare le bucce di mandarino per profumare o decorare la casa, oltre che per aromatizzare piatti di vario tipo? Analizziamo tutte le migliori idee di riciclo.

Da oggi è assolutamente vietato buttarle, perché ci sono tanti modi per riciclare le bucce di mandarino. Questo piccolo frutto arancione è un vero e proprio toccasana per l’organismo e una grande quantità di proprietà benefiche sono racchiuse nella cosiddetta scorza. Per questo è un buon consiglio non disfarsene, ma riutilizzarle in mille modi. Scopriamo, quindi, come sfruttare l’aroma e il profumo di questa parte del frutto!

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Riciclare le bucce di mandarino
Riciclare le bucce di mandarino

Riciclare le bucce di mandarino: come sfruttarne il profumo

Non sapete cosa fare con le bucce di mandarino essiccate? Potete sfruttarne tutto il profumo. Per essiccarle, vi basta disporle su una teglia e metterle 2 ore in forno, a bassa temperatura (50°C). Una volta diventate secche, potete lasciarle in pezzi o tritarle.

Se le lasciate in pezzi potete unirle a un pout-pourri, con petali di vari fiori; in questo modo, otterrete un oggetto con cui profumare la stanza e anche decorarla. In alternativa, raccoglieteli in bustine di stoffa per creare sacchetti profuma-biancheria, da mettere nei cassetti o negli armadi. Al contrario, se decidete di tritarle, potete creare una polvere da usare per dare un retrogusto agrumato alle vostre ricette, come risotti, zuppe o dessert al cucchiaio.

Come usarle per creare particolari sali e olio

Sappiate che tra le tante idee per riutilizzare la buccia, c’è quella di creare un sale aromatizzato. Mettete il sale grosso su una teglia, ricoperta con carta da forno, e aggiungete la scorza grattugiata del frutto: c’è bisogno della buccia di mezzo mandarino per 12 cucchiai di sale. Fate essiccare questo miscuglio in forno per 15 minuti, a 50°C, poi lasciate raffreddare in un barattolo aperto. Potete usare questo sale per insaporire ricette a base di pesce o particolari piatti in agrodolce. In alternativa, usateli anche come sali da bagno, per concedervi un momento di benessere profumato.

Per non buttare le bucce del mandarino, un’ottima idea è quella di creare un olio aromatizzato. Il procedimento è semplice, dovete aggiungere la scorza di 5 mandarini per ogni 500 ml di olio d’oliva. Mettete il composto in un luogo buio e asciutto per 10 giorni, poi filtrate il liquido e versatelo in una bottiglia. Ecco pronto il vostro olio!

Come riutilizzare le bucce del mandarino nelle ricette

Tra le più ovvie idee per non buttarle ci sono tante ricette. Innanzitutto, potete usarle per creare un ottimo digestivo, il liquore al mandarino. La soluzione più ovvia è quella di grattugiarle e usarle per aromatizzare impasti e pietanze, sia dolci che salate. Un ottimo esempio sono i bocconcini di pollo al mandarino, oppure un pan di Spagna o una crostata a base di pasta frolla.

Per i più golosi, potete preparare delle scorzette di mandarino candite, buone come quelle famose di arancia o limone. Per una bevanda leggera, invece, proponiamo un infuso con bucce: mettetele in un pentolino pieno di acqua e portate ad ebollizione, poi lasciate in infusione per 5 minuti, prima di filtrare il risultato. In alternativa, usatele per fare una deliziosa marmellata di mandarini: tritatele fino a ridurle in purea, per poi cuocerla insieme alla polpa e creare un composto omogeneo.

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ultimo aggiornamento: 25-02-2022


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