Scialatielli all’amalfitana: primo piatto tipico di pesce

Ingredienti:
• 200 g di farina di semola
• 200 g di farina 00
• 120 g di latte
• 1 uovo intero
• 2 cucchiai di olio di oliva
• 20 g di formaggio grattugiato
• 150 g di cozze
• 150 g di vongole
• 250 g di seppie
• 10 gamberi
• 10 g di olive
• un cucchiaio di capperi
• 200 g di pomodorini ciliegia
• 1 spicchio di aglio
• olio extravergine di oliva q.b.
• sale q.b.
• pepe q.b.
difficoltà: media
persone: 4
preparazione: 40 min
cottura: 30 min

Come preparare gli scialatielli all’amalfitana, un primo piatto di pasta fresca con sugo di pesce tipico della costiera amalfitana.

Gli scialatielli all’amalfitana sono un primo piatto tipico della Campania e precisamente di Amalfi. La storia di questo piatto è molto particolare e risale al 1978, da parte dello chef Enrico Cosentino. L’apprezzamento di questo piatto, sia da aprte dagli abitanti del luogo, che da parte dei turisti, ha fatto sì che che questo primo piatto sia stato riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale.

La forma di questa pasta ricorda un po’ un misto tra tagliatelle e spaghetti, ed è perfetta per un sugo di pesce: vediamo subito come prepararli!

Scialatielli all'amalfitana
Scialatielli all’amalfitana

Come fare gli scialatielli all’amalfitana

  1. Per prima cosa dedicatevi alla preparazione della pasta fatta in casa: versate le farine su di un tagliere realizzando la classica forma a fontana, iniziate ad impastare con le mani aggiungendo il latte. Poi unite anche l’uovo, l’olio e il formaggio grattugiato. Impastate fino ad ottenere un panetto compatto e liscio. Coprite con un panno pulito e lasciate riposare per 30 minuti.
  2. Trascorso il tempo di riposo dell’impasto, stendetelo con l’aiuto di un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dallo spessore simile a quello delle tagliatelle.
  3. Arrotolate la sfoglia e formate gli scialatielli tagliando delle strisce della lunghezza di 10 cm e larghezza di 10 mm. Tenete gli scialatielli su di un tagliere infarinato e dedicatevi alla preparazione del sugo.
  4. Mettete cozze e vongole in padella con un filo d’olio e fateli aprire. A cottura ultimata, filtrate il liquido che avranno rilasciato durante la cottura.
  5. Sbucciate l’aglio, tritatelo e fate rosolare in un’altra padella con un filo d’olio, unite le seppioline pulite e tagliate a pezzetti e i gamberi. Lasciate soffriggere per qualche istante poi aggiungete i pomodorini e dopo alcuni minuti i capperi, le olive, il sale e il pepe.
  6. Fate cuocere la pasta in una pentola di acqua bollente leggermente salata, scolate al dente e ripassate in padella con tutti gli ingredienti del sugo.

Spolverate con il prezzemolo tritato e impiattate. Buon appetito!

In alternativa potete provare la pasta cresciuta campana.

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ultimo aggiornamento: 08-07-2019

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