“Sogni estivi” ideato dalla cantina di San Michele Appiano che vede protagonisti i suoi vini pregiati abbinati a ricette d’autore.

Giunta l’estate, ai palati di molti arriva il desiderio di degustare a tavola vini freschi di qualità abbinati a piatti comunemente a base di pesce e non solo. Nasce così il progetto “Sogni estivi” ideato dalla cantina di San Michele Appiano che vede protagonisti i suoi vini pregiati abbinati a ricette d’autore di chef stellati dei ristoranti d’Italia. La partenza dell’iniziativa vede protagonista il fresco Sauvignon Sanct Valentin al fianco di “Linguine di Alfonso con alghe di mare, fegato e crudo di polpo, osso di seppia grattugiato” dello chef stella Michelin Alfonso Caputo al ristorante La Taverna del Capitano di Massalubrense, fronte mare e nella splendida cornice della Costiera amalfitana.

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Il Sauvignon Sanct Valentin è l’orgoglio di Hans Terzer, winemaker della centenaria cantina, che con grande bravura ha generato un vino di classe superiore dal frutto seducente, di eccellente mineralità e persistenza. Colore verde giallognolo, al naso un fitto bouquet di frutta gialla, uva spina, fiori di sambuco e ribes maturo. In bocca acidità croccante, morbida corposità ed elegante pienezza. Il non plus ultra per le linguine impastate con le alghe e realizzate in casa. Il piatto di Alfonso è preparato con il fegato di polpo su di una base di aglio e olio e servito con polpo crudo e osso di seppia grattugiato.

La cucina di Alfonso Caputo valorizza i prodotti del territorio. Ne esalta il sapore attraverso la ricerca e la presentazione con il cromatismo, segue la tradizione ma con un occhio sempre al futuro, alle idee e alla creatività. Elementi in comune con la filosofia della cantina di San Michele Appiano guidata da Hans Terzer che con il suo leitmotiv “la qualità non conosce compromessi” si impegna quotidianamente a dare qualcosa in più affinché la sua cantina San Michele Appiano continui a distinguersi tra le aziende più grandi e affermate dello scenario vitivinicolo dell’Alto Adige e di tutta Italia. Il rispetto per la natura e la manodopera sono le caratteristiche principali della cooperativa che vanta 340 soci, 370 ettari (70% uve bianche e 30% uve rosse) vitati su altitudini dai 250 ai 700 metri.

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