Questo dolce di origini antiche è perfetto per utilizzare le patate lesse avanzate. Scopriamo come preparare la torta del contadino.
Avete delle patate lesse avanzate da altre preparazioni e non sapete cosa farci? Vi stiamo per proporre un dolce per utilizzarle in un modo che ha dell’incredibile. Stiamo parlando della torta del contadino. Come è facile intuire dal nome, nasce dall’esigenza di portare in tavola un piatto utilizzando ciò che già si ha a disposizione, nello specifico delle semplici patate lesse e delle mele.
Ecco spiegato quindi il motivo per cui esistono così tante versioni di questo dolce del contadino. Noi vi mostriamo quella più conosciuta a base di patate e mele, ma sappiate che in modo analogo è possibile prepararla con altri frutti di stagione come le pere, le pesche o le albicocche.
La particolarità di questa ricetta non sta solo nell’utilizzo delle patate, ma anche nel non utilizzo della farina. Al suo posto troviamo infatti del pangrattato, un ingrediente sempre presente nelle case di un tempo, preparato con le eccedenze ormai secche del pane.
Noi adoriamo i dolci poveri perché a ogni assaggio ci permettono di fare un tuffo indietro nel tempo alla scoperta di sapori dimenticati. A tal proposito ci teniamo a consigliarvi anche la torta paesana, preparata con il pane raffermo, e la miascia, un altro dolce a base di pane e frutta.
E ora siete pronti a mettervi all’opera?

Ingredienti
Per la torta del contadino
- Patate lesse – 400 g
- Mele – 2
- Pangrattato – 50 g
- Zucchero di canna – 100 g
- Uova – 2
- Burro – 80 g
- Limone bio – 1
- Lievito per dolci – 1 bustina
Per completare
- Zucchero a velo – q.b.
Preparazione
Torta del contadino
Per prima cosa, se non lo avete già fatto, lessate le patate in abbondante acqua non salata. Il tempo di cottura varia in base alla loro dimensione dai 30 ai 50 minuti e potete testarne la morbidezza semplicemente infilzandole con una forchetta. Schiacciatele ancora da calde e trasferitele in una ciotola. Quando si saranno intiepidite potete proseguire con la preparazione.
Rompete le uova e separate gli albumi dai tuorli e unite questi ultimi alle patate.
Unite anche pangrattato, zucchero di canna, burro fuso, scorza grattugiata del limone e lievito.
Montate gli albumi a neve ben ferma, aiutandovi con le fruste elettriche poi incorporateli al composto precedente mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per evitare di smontarlo.
L’ultimo ingrediente da aggiungere sono le mele: sbucciatele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine prima di incorporarle all’impasto.
Versate il tutto in uno stampo di circa 22-24 cm di diametro imburrato e ricoperto di pangrattato. Livellate e cuocete a 180°C per 50 minuti. Sfornate e lasciate freddare completamente prima di servire il dolce, completando a piacere con una spolverata di zucchero a velo.
Come accennato, potete personalizzare il dolce utilizzando la frutta che preferite. Al posto delle mele sono ottime le pere e altri frutti dalla polpa soda come le pesche o le albicocche. Via libera anche all’aggiunta di uvetta o frutta secca tritata al coltello, gocce di cioccolato o, perché no, del cacao amaro.
Se questa ricetta vi è piaciuta, vi consigliamo di provare anche la torta salata svutafrigo perfetta per dar fondo agli ultimi avanzi, oppure buttatevi sulla sfiziosità unica della torta di patate alla contadina.
Conservazione
La torta del contadino, data la presenza di due ingredienti umidi e deperibili come sono patate e mele, andrebbe conservata in frigorifero e riportarla a temperatura ambiente poco prima di servirla. In questo modo si preserverà, coperta da pellicola o sotto una campana per dolci, per 2-3 giorni.