Ingredienti:
• 100 g di semolino
• 5 uova
• 100 g di parmigiano
• 100 g di burro
• 1/2 cucchiaino di noce moscata
• sale q.b.
• 2 l di brodo di carne
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 15 min
cottura: 20 min

La zuppa imperiale è un primo piatto in brodo di origine antiche. Oggi diventato piatto della domenica, ne parla anche l’Artusi nel suo famoso libro.

La zuppa imperiale è un primo piatto tipico dell’Emilia Romagna, in particolare delle zone di Bologna e Ravenna. Di imperiale, oltre al nome, ha gli ingredienti. Un tempo infatti burro e parmigiano, i sovrani indiscussi della ricetta, erano appannaggio dei ricchi. Oggi la zuppa imperiale, anche nota come minestra imperiale, è diventato uno dei piatti della domenica sulle tavole bolognesi.

La preparazione è piuttosto particolare: i dadini che si trovano all’interno del bordo infatti sono una pastella a base di uova, semolino, parmigiano e noce moscata che prima viene cotta al forno e solo in un secondo tempo nel brodo, rigorosamente di carne. Insolito quindi, ma davvero gustoso quindi vi consigliamo proprio di provarla!

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Zuppa imperiale
Zuppa imperiale

Come preparare la ricetta della zuppa imperiale

  1. In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano, il semolino, la noce moscata e una presa di sale fino a ottenere una pastella.
  2. Unite a filo il burro sciolto fintanto che non si sarà incorporato.
  3. Versate il tutto in una teglia foderata di carta forno di circa 25×30 cm in modo da formare uno strato di circa mezzo centimetro.
  4. Cuocete poi a 170°C per 15 minuti, fino a quando la superficie non sarà dorata.
  5. Una volta tiepida tagliatela a cubetti.
  6. Portate a bollore il brodo e tuffate la zuppa imperiale, lasciandola cuocere per 2 minuti.
  7. Servitela ben calda.

La zuppa imperiale è solo una delle tante ricette bolognesi. Per un menù all’insegna delle specialità di questa regione servite anche una bella teglia di lasagne!

Conservazione

I dadini di zuppa imperiale si conservano in frigorifero per un paio di giorni. È anche possibile congelarli e, al momento del bisogno, tuffarli nel brodo bollente ancora congelati.

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ultimo aggiornamento: 16-09-2021


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