Appartenenti alla famiglia dei legumi, le carrube sono un alleato in cucina. Scopriamo come usarle al posto del cacao per il budino di carrube vegan.
Le carrube appartengono a tutti gli effetti alla famiglia delle leguminose. Il loro baccello scuro racchiude dei semi che crudi hanno un sapore dolciastro, simile a quello del cacao. Il budino vegan di carrube è perfetto per concludere un pasto a base di ricette vegane, quando cercate un’idea originale per un dolce in realtà classicissimo.
Prepararlo è davvero semplice, ma il risultato sono certa che vi stupirà. Questo cremoso dolce al cucchiaio si presta ad essere personalizzato a piacere semplicemente variando la bevanda vegetale oppure aggiungendo granella di frutta secca. Una bevanda di mandorla darà un gusto più tostato, mentre avena e riso renderanno il budino più dolce. Ottima anche l’idea di sfruttare degli aromi come la vaniglia, la cannella o la scorza di arancia per conferirgli ogni volta un profumo diverso.
Più pratico da preparare rispetto al budino senza uova, quello a base di carrube viene addensato con del semplice amido di mais. In questo modo otterrete un dolce non solo vegano, ma anche senza glutine! Insomma, un vero e proprio jolly in cucina. In alternativa, vi consigliamo di provare anche il budino di riso oppure, quando sono di stagione, quello di cachi preparato con solo due ingredienti e senza zuccheri aggiunti.
Le carrube sono ricche di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6 e B12, vitamina C, E, K e J. Inoltre sono ricche di acidi grassi omega 3 e omega 6, contribuiscono a donare un senso di sazietà, sono un valido alleato contro l’osteoporosi e hanno un forte potere antiossidante. Insomma, sono un ingrediente che vale la pena tenere in dispensa.

Ingredienti
Per il budino alla carruba
- Latte di mandorla – 500 ml
- Farina di carrube – 20 g
- Amido di mais – 40 g
- Zucchero di canna (o dolcificante a piacere) – 90 g
- Arancia Bio – 1/2
Preparazione
Budino di carrube
In un padellino mettete l’amido, lo zucchero e la farina di carrube, mescolando velocemente.
Lavate l’arancia (mi raccomando, sceglietene una biologica) e grattugiatene la scorza con una grattugia a fori fini. Unitela alle polveri.
Versate a filo la bevanda vegetale scelta (ottima la mandorla), mescolando con una frusta a filo in modo da evitare la formazione dei grumi.
Trasferite sul fuoco e iniziate a cuocere a fuoco medio, sempre mescolando, per una decina di minuti. Una volta che il composto comincerà ad addensarsi, trasferitelo negli stampi monoporzione e lasciate raffreddare completamente prima di trasferire in frigorifero per almeno un paio di ore.
Appena prima di servire, decorate il budino con della scorza di arancia o con della granella di frutta secca.
Ed ecco una videoricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarlo.
Come detto all’inizio, è possibile creare numerose varianti di questo dolce semplicemente cambiando la bevanda vegetale. Provate l’abbinamento latte di cocco e vaniglia, oppure latte di riso e cannella. Lo zucchero poi può essere sostituito con malto (o sciroppo d’acero, di riso, di datteri, di mais o di agave) oppure con il famoso dolcificante senza calorie: la stevia.
Conservazione
Consigliamo di conservare per massimo 1 giorno in frigo il vostro budino, ben coperto dalla pellicola trasparente. Sconsigliamo la congelazione in freezer.