Ottimo e leggerissimo contorno, il cavolfiore bollito merita di essere rivalutato non solo nella preparazione ma anche nel condimento.
Sappiamo cosa state pensando: che tristezza il cavolfiore bollito. Bianco, molliccio e insapore non è certo tra i contorni più gettonati soprattutto se fino a oggi lo avete cucinato nel modo sbagliato. Per preparare un ottimo cavolfiore lesso infatti dovete tenere a mente alcune cose: innanzitutto va cotto poco, giusto il tempo che si intenerisca, e poi va anche condito!
Dagli abbinamenti più semplici come quello con olio, aglio e prezzemolo, come abbiamo fatto noi con il la ricetta del cavolfiore light, ai più esotici come il curry, è di fondamentale importanza sapere come condire il cavolfiore o davvero non vi verrà mai voglia di prepararlo.
Per quanto riguarda l’odore che rilascia in cottura, niente paura: vi sveleremo qualche stratagemma per ridurlo al minimo. In alternativa potete cimentarvi con il cavolfiore al microonde: in pochi minuti sarà cotto alla perfezione e addio cattivi odori! Rimanendo in tema di cotture leggere poi, vi consigliamo di provare il cavolfiore al vapore, perfetto come base per altre ricette ma anche come semplice contorno.

Ingredienti
Per il cavolfiore bollito
- Cavolfiore – 1
- Succo di limone (o aceto) – 1 cucchiaio
- Sale grosso – 1 cucchiaino
Preparazione
Cavolfiore bollito
Per prima cosa pulite il cavolfiore staccando tutte le cimette, mettendole in uno scolapasta e sciacquandole bene sotto acqua corrente.
Portate a bollore una pentola capiente con dell’acqua salata e acidulata con il succo di mezzo limone (questo servirà a ridurre l’odore di cavolfiore che si sviluppa in cottura). In alternativa potete utilizzare anche un cucchiaio di aceto.
Tuffate il cavolfiore e lasciatelo cuocere per 10-15 minuti o fino a che non risulterà tenero se infilzato con una forchetta. È importante non cuocerlo troppo o perderà gran parte dei suoi nutrienti.
Recuperate le cimette con una schiumarola, delicatamente, e posizionatele su un piatto. Il vostro cavolfiore bollito è pronto per essere condito e consumato.
Ed ecco un breve video su come preparare una leggera insalata di cavolfiore perfetta per l’inverno.
Come condire il cavolfiore bollito
Se cercate qualche idea su come condire il cavolfiore, oltre al già citato aglio, olio e prezzemolo, ai quali potete aggiungere del peperoncino fresco, sappiate che è ottimo con il curry, la curcuma, olio e aceto, oppure succo di limone. A voi la scelta poi se ripassarlo in padella, magari aggiungendo altre verdure come pomodorini e olive, per un tocco di sapore mediterraneo che ben si completa con dell’origano.
Conservazione
Il cavolfiore bollito si conserva in frigorifero, ben coperto da pellicola o in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni.