Come conservare le olive: i metodi più efficaci

Come conservare le olive sotto sale, in salamoia o al forno con i nostri migliori consigli. In questo modo potrete mangiarle tutto l’anno!

Per conservare le olive (verdi o nere) ci sono vari modi: sotto sale, in salamoia, sott’olio e persino al forno. Tutto questi metodi sono perfetti per farle durare mesi ed averle a disposizione tutto l’anno. Bisogna però fare attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti: ad esempio, preoccupatevi di snocciolarle prima di conservarle, per una questione di comodità. Ricordatevi, inoltre, che il periodo di risciacquo è imprescindibile per eliminare l’amaro di questo frutto.

Vediamo tutte le tecniche per la conservazione delle olive sotto sale e al forno e come fare la salamoia per le olive!

Come conservare le olive sotto sale

Nonostante siano già salate di loro, il sale servirà per la conservazione e aiuterà a disidratarle e privarle del liquido. Le olive più adatte alla conservazione sotto sale sono quelle nere ed è meglio sceglierle mature e belle polpose.

Per fare le olive sotto sale vi serviranno ben 3 kg di sale grosso ogni 5 kg di olive nere. A questo dovrete poi aggiungere dell’olio extra vergine di oliva e degli aromi a vostro piacimento. Sono perfetti il prezzemolo, l’aglio e il limone; se amate le olive piccanti aggiungete del peperoncino, oppure qualche scorza di agrumi come arancia e limone per dargli un tocco mediterraneo.

come conservare le olive
https://pixabay.com/it/frutta-olive-verde-mediterraneo-3466907/

Utilizzate un vasetto di vetro con chiusura ermetica, possibilmente trasparente così da poter controllare sempre il contenuto. Al suo interno stratificate olive e sale, chiudete e lasciatele riposare. Il tempo in cui le olive devono stare sotto sale è molto variabile: può andare dai dieci giorni alle due settimane. Per esserne sicuri, assaggiatele intorno al decimo giorno.

Ogni giorno dovrete scolare le olive dal liquido che si forma all’interno del barattolo per evitare il ristagno.

Come conservare le olive in salamoia

Olive in salamoia: come fare? La risposta piuttosto semplice. Iniziate a tenerle a bagno in una ciotola per due settimane, ricordandovi di cambiare l’acqua una o due volte al giorno. Successivamente, preparate la salamoia per olive unendo un litro di acqua a 90 grammi di sale: mettete l’acqua sul fuoco e quando avrà raggiunto l’ebollizione toglietela dal fornello e aggiungete il sale. Quando si sarà raffreddata, scolate le olive e mettetele nei barattoli di vetro prima di coprirle interamente con la salamoia.

Successivamente, lasciate i barattoli a testa in giù per circa mezz’ora, in modo che si formi il sottovuoto. Infine, riponete i barattoli all’interno di una pentola piena di acqua calda, seguendo il procedimento simile a quello della conserva fatta in casa, e fate bollire per circa quindici minuti. Dopo circa tre mesi le vostre olive verdi (o nere) in salamoia saranno pronte per essere mangiate!

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FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/olive-frutta-mediterraneo-fresco-3466908/

Come conservare le olive al forno

Ora che abbiamo visto come mettere le olive in salamoia, passiamo a un altro metodo sicuramente meno usato ma comunque efficace. è quello di conservarle con l’aiuto del forno. Anche in questo caso non è troppo complicato, ma abbiate l’accortezza di scegliere olive mature e sane.

Prima di poterle infornare, incidetele in più punti e lasciatele in uno scolapasta cosparse di sale grosso per circa 6 giorni. Poi, sciacquatele con dell’aceto e disponetele in una teglia da forno, infine cuocete a 150 °C. Trascorsi 30 minuti, abbassate la temperatura a 100 °C e lasciatele raggrinzire per altri 30 minuti. Muovetele sempre per ottenere una cottura uniforme.

Una volta pronte (i tempi potrebbero variare in base al vostro forno) e fredde, ponetele sott’olio o al naturale in vasetti sterilizzati. Conservatele in frigorifero e gustatele quando volete.

Come fare le olive sott’olio

Un ultimo veloce consiglio riguarda la preparazione delle olive sotto olio. Dopo averle lasciate a bagno in una ciotola per 1/2 settimane in modo che perdano l’amaro, preparate una conserva ponendo le olive in un vasetto sterilizzato e ricoprendole completamente con olio extra vergine d’oliva.

Olive nere e olive verdi: che differenza c’è?

Oltre alle differenze fra olive da tavola e olive da olio, ci sono poi due macro categorie per distinguerle: quelle verdi e quelle nere. Come abbiamo visto, alcune tecniche si prestano di più alla conservazione di un tipo o dell’altro (ad esempio quelle nere sono più indicate per la conservazione sotto sale), ma in generale, quali sono le differenze fra questi due tipi?

La duplice varietà dipende dal grado di maturazione: l’oliva infatti si presenta in natura sempre di colore verde, o per lo meno all’inizio. Ma con l’avanzare della maturazione, il colore della buccia diventa sempre più scuro, diventando prima rosa scuro, poi bruno e infine nero. Questo succede a causa della formazione degli antociani, e se le olive vengono colte prima della invaiatura, il colore sarà verde, al contrario saranno invece più scure!

Adesso che sapere tutte le differenze e i trucchi per conservarle, che ne di te di provare a preparare delle favolose olive all’ascolana?

Fonte foto: https://pixabay.com/it/frutta-olive-verde-mediterraneo-3466907/, https://pixabay.com/it/olive-frutta-mediterraneo-fresco-3466908/

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ultimo aggiornamento: 22-11-2018

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