Come riutilizzare gli scarti dei carciofi: dalle foglie al gambo

Come riutilizzare gli scarti dei carciofi in cucina: tisane depurative e disintossicanti, deliziosi stuzzichini fritti e basi saporite per brodi e risotti!

Il carciofo è un vero toccasana per il metabolismo perché non solo è ricco di principi nutritivi, ma aiuta a depurare il fegato e a eliminare le tossine. Gli scarti dei carciofi che non vanno mai buttati sono le foglie, i gambi e le parti più esterne. Potrete, infatti, riutilizzare gli avanzi di carciofi per preparare delle ottime tisane depurative e disintossicanti, oppure un infuso contro il colesterolo. I gambi, invece, sono ottimi lessati una potente azione detox.

Vediamo, dunque, come sfruttare al meglio tutte le parti del carciofo per il benessere dell’organismo e per una pelle più tonica e vellutata.

scarti dei carciofi
Fonte foto: https://pixabay.com/it/carciofo-verdure-impianto-sano-1127911/

Idee sane di recupero degli scarti di carciofi: tisane e decotti detox

Le foglie di carciofo bollite sono una delle migliori soluzioni per contrastare la cellulite e per depurarsi dalle tossine in eccesso. Utilizzatele per preparare una tisana al carciofo dimagrante oppure concedetevi un infuso di foglie di carciofo contro il colesterolo. Otterrete un immediato effetto detox, avrete una pancia piatta e la pelle delle gambe e delle cosce sarà più liscia in pochi giorni.

Per preparare la tisana potete semplicemente far bollire le foglie e lasciarle in infusione per circa un quarto d’ora. In alternativa, per renderla meno amara, potete aggiungere dei semi di finocchio o la radice di liquirizia.

Il gusto finale sarà piuttosto intenso, anche se smorzato dall’aggiunta di altri ingredienti. Per rendere il vostro decotto più gradevole e ancora più efficace aggiungete la scorza del limone gli ultimi due minuti prima di togliere l’acqua dal fuoco. Per un tocco in più mettete anche due o tre foglie di menta fresca.

Gambi di carciofo lessati e foglie bollite come base per risotto e brodi saporiti

Tagliate a fettine sottili i gambi e le parti più dure del carciofo e lessatele. Quando saranno abbastanza morbide, toglietele dall’acqua e fate raffreddare. Passate poi nell’olio e nella farina e fateli saltare in padella con un po’ di olio.

Potete, invece, usare le foglie più dure e le parti esterne del carciofo come base per un soffritto per un risotto ai carciofi oppure da unire alla preparazione di un brodo saporito.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/carciofo-verdure-impianto-sano-1127911/

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ultimo aggiornamento: 02-02-2018

Elisa Mahagna

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