Come cucinare lo sgombro

Veloce da cuocere e sano, lo sgombro è un prodotto ittico sempre più amato ed utilizzato in tante gustose ricette. Cotto al forno o al cartoccio, è buonissimo anche se cotto in padella. Scopriamo come si fa!

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Lo sgombro è un pesce di mare appartenente alla famiglia Scombridae. Essendo un pesce azzurro è uno dei prodotti ittici con più proprietà nutritive e, per questo, ha sempre goduto di una certa fama nella tradizione culinaria italiana. Oggi è purtroppo inserito nella Lista rossa delle specie minacciate di estinzione e si sta lavorando al suo ripopolamento. E’ uno dei pesci più apprezzati della dieta mediterranea anche perchè è ricco di Omega-3 e di grassi “buoni” e quindi utili al nostro organismo. Imparare a cucinarlo al meglio è fondamentale per riuscire a godere di tutte le sue proprietà. Vediamo come fare!

Che cos’è lo sgombro: le caratteristiche

La lunghezza dello sgombro varia da 25 a 50 cm ed è abbastanza stretto: ha infatti un corpo fusiforme con un capo appuntito. Ha una bocca ampia con dentini sporgenti. Il suo colore è grigio chiaro con una pancia tendente al bianco ed un dorso più scuro. In Italia è possibile trovare lo sgombro ad un prezzo piuttosto economico. Infatti, per fortuna, il Mar Mediterraneo presenta ancora una buona popolazione di questo prezioso esemplare.

sgombro

Come cucinare lo sgombro

Vista la grande quantità di proprietà nutritive in esso contenute è bene scegliere al meglio il modo per cucinarlo in modo tale da disperderne il meno possibile. Qui di seguito verranno elencate le principali tecniche di cottura, in ordine di “salubrità”.

A vapore

Cotto in una vaporiera, lo sgombro manterrà tutto il suo sapore intatto, così come le sue proprietà nutritive. Se lo si acquista intero, dividerlo in filetti e posizionarli nella vaporiera. Azionarla e, solo alla fine, aggiungere un filo si olio, sale e pepe e spezie a piacere.

Al forno

Una delle ricette più famose per cucinare lo sgombro è al forno, in abbinamento a patate tagliate finemente. Per rendere il tutto ancora più gustoso, si consiglia di aggiungere delle erbe aromatiche tritate insieme ad uno spicchio d’aglio.

Al cartoccio

Un altro metodo molto diffuso di prepararlo è quello di cuocerlo al cartoccio, sempre al forno o anche in padella. Il vapore che si andrà a creare all’interno della carta da forno renderà la sua carne incredibilmente morbida.

In umido

Lo sgombro può facilmente essere cotto anche direttamente in padella, o in umido con un sughetto o con un contorno leggero di verdure. Per farlo basterà ottenere dei filetti e metterli in padella con un trito di cipolla e carota. Il fuoco dovrà sempre essere molto lento e dovrà permettere alla polpa di cuocersi molto lentamente.

Alla griglia

Un ultimo metodo di cottura dello sgombro è alla griglia. Dopo averlo pulito bene, preparare il fuoco del barbecue e, una volta che i carboni saranno pronti, appoggiarvi sopra lo sgombro. A parte preparare un condimento di olio, aglio tritato e rosmarino tritato finemente. Mentre starà cuocendo, spennellare il pesce con questo intingolo.

Come capire il grado di freschezza dello sgombro

Oltre a scegliere il metodo di cottura più adatto allo sgombro, è bene riuscire a capire a monte se si tratta di un pesce fresco o meno. Prima di tutto bisogna controllare il suo colore: più sarà vivo e lucente più avremo di fronte un prodotto fresco. Inoltre è bene controllare la consistenza della pelle. Dovrà presentarsi soda e dal mantello elastico. Per ultimo, guardare gli occhi: devono essere lucidi e trasparenti, mai opachi.

Tante ricette con lo sgombro

Lo sgombro è spesso utilizzato nelle diete povere di grassi in quanto è estremamente leggero. Ogni 100 g di prodotto si contano appena 200 kcal. Di questi 18 g sono rappresentati da grassi, 75 mg da colesterolo; 83 g di sodio; 401 milligrammi di potassio, 24 g di proteine. I dati, indicati per una cottura a vapore, aumentano leggermente con una cottura al forno e ancora con una in padella. Come anticipato, essendo un pesce azzurro, è un ingrediente indispensabile per la nostra dieta perchè ha proprietà davvero eccezionali: è ricco di acidi grassi polinsaturi omega 3 che permette il controllo dell’indice del colesterolo nel sangue. Oltre a proteggere dalle malattie cardiovascolari, il suo alto contenuto di “grassi buoni” protegge le cellule donando loro elasticità. E’ ricco di proteine facilmente digeribili ed assimilabili.

Fonte foto: Pixabay

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